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F35, insorge M5S per approvazione emendamento Pd alla Camera per dimezzamento budget

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La Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento presentato dal Pd per dimezzare il budget previsto per l’acquisto dei caccia F35.

L’emendamento Pd che era sostenuto dai partiti che compongono la maggioranza e ha ricevuto anche il voto favorevole dei deputati di Forza Italia.

Hanno votato contro i deputati di Sel, lega Nord e Movimento Cinque Stelle.

L’emendamento presentato da tutto il gruppo del Partito Democratico ha come primo firmatario Gian Piero Scanu ed ha ricevuto 275 voti favorevoli, 45 contrari e 152 astenuti.

Bocciate le mozioni presentate dal Sel, Lega e dal Movimento Cinque Stelle che chiedevano che l’Italia si tirasse completamente fuori dal programma degli F35 non acquistando più i costosi caccia statunitensi.

L’acquisto degli F35 da parte dell’Italia fa parte di un programma militare molto più complesso denominato “Joint strike fighter” al quale hanno aderito oltre il nostro paese, gli Stati Uniti d’America ed altre otto nazioni.

Il programma prevede la costruzione di 3.173 cacciabombardieri per un costo complessivo di 296 miliardi di dollari.


Una cifra incredibile per un periodo di grossa crisi come questa.

L’approvazione dell’emendamento ha creato tantissime polemiche soprattutto da parte delle opposizioni con i deputati del movimento Cinque Stelle in testa che da sempre sono contrari al programma dei F35.

Sull’ approvazione dell’emendamento sui F35 i parlamentari del M5S hanno emesso il seguente comunicato: “In questa stragrande confusione,  noi ribadiamo la nostra ferma volontà alla cancellazione dell’intero programma, semplicemente perché nutriamo e portiamo avanti un’idea diversa di Paese e di Italia. Nella fattispecie, riteniamo che l’F35 sia uno strumento, sul piano tecnico-militare ed economico, praticamente inutile, se non per scandire nuove guerre”.

I deputati del Movimento cinque stelle hanno inoltre sostenuto che il costo del programma degli F35 potrebbe determinare un aumento dei costi per il governo italiano incredibile passando dai 30 miliardi iniziali per arrivare a ben 53,7 miliardi di euro.

I cinque stelle spiegano che: “Alla luce di ciò riteniamo il dimezzamento dei fondi approvato oggi un piccolissimo passo avanti, ma nella direzione sbagliata. Cancellare il programma, soprattutto in questa delicata fase economica in cui i fondi destinati potrebbero essere re-investiti a sostegno dello Stato sociale, è per il MoVimento 5 Stelle una priorità assoluta. Noi siamo aperti al dialogo  a patto che questo sia chiaro e trasparente, rivolto ad un azzeramento dei fondi previsti per gli F35”.