Femminicidio a Roma, fisioterapista uccisa dall’ex con un colpo di fucile, stava andando a prendere suo figlio di 9 anni

Femminicidio a Roma: Manuela Petrangeli uccisa dall’ex compagno Gianluca Molinaro

La tragedia a Roma

Un ennesimo caso di femminicidio ha sconvolto Roma oggi, mercoledì 4 luglio 2024. Manuela Petrangeli, fisioterapista di 50 anni, è stata uccisa dall’ex compagno Gianluca Molinaro nella zona tra Corviale e Casetta Mattei, precisamente in via degli Orseolo, all’altezza del civico 36. Molinaro, dopo aver sparato diversi colpi di fucile a canne mozze dalla sua Smart, si è costituito dai carabinieri. Gli spari non hanno lasciato scampo a Manuela, che è morta poco dopo, nonostante i tentativi di rianimazione da parte di colleghi e colleghe.

Il momento dell’attacco

Manuela Petrangeli viveva nel quartiere di Torresina e lavorava come fisioterapista nella Casa di Cura Villa Sandra. Aveva appena terminato il turno di lavoro e stava per andare a prendere il figlio di 9 anni quando è stata colpita. Gianluca Molinaro l’ha aspettata fuori dal lavoro. Manuela stava raggiungendo la sua macchina con una collega quando Molinaro si è avvicinato a bordo della sua Smart e ha aperto il fuoco. Il primo colpo l’ha ferita al braccio; il secondo, letale, l’ha colpita al petto. Manuela ha fatto appena in tempo a chiedere aiuto alla collega prima di crollare. “L’ha presa in pieno petto ed è morta. Non si poteva pensare che lei avesse a che fare con una persona così violenta”, ha dichiarato una testimone.

Il ricordo di Manuela

Le colleghe di Manuela Petrangeli la descrivono come una persona solare e sempre sorridente. “Era un amore di ragazza. Non è possibile,” ha detto una delle sue colleghe, visibilmente in lacrime. “Avevamo fatto colazione insieme questa mattina, prima di iniziare a lavorare.” Il ricordo di Manuela è quello di una persona gentile e amorevole, sempre pronta ad aiutare gli altri. La tragedia si è consumata mentre Manuela stava uscendo dall’ospedale per andare a prendere il suo figlio di 9 anni. “Le ho detto che domani non ci saremmo viste, perché avevo preso un giorno di ferie,” ha aggiunto un’altra collega, “Non so se mi abbia sentito. Era al telefono con il figlio, un ragazzino di 9 anni. Gli stava dicendo: ‘Adesso mamma ti viene a prendere, amore mio’.”