Italia & Dintorni

Meloni all’assemblea dell’Anci, “fatti errori e scelte coraggiose, la politica è osare”

La premier Giorgia Meloni si rivolge ai sindaci italiani, sottolineando il loro ruolo centrale nel Pnrr e difendendo l’abolizione dell’abuso d’ufficio.

Meloni: «Governo è coraggio, non sopravvivenza»

In collegamento video dal Lingotto di Torino, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha parlato alla giornata conclusiva dell’assemblea nazionale dell’Anci, esortando i sindaci italiani a proseguire nel loro impegno quotidiano. “Ci vuole coraggio per governare”, ha affermato, difendendo le scelte del governo, tra cui l’abolizione dell’abuso d’ufficio: “Una legge che rivendico. Serve a garantire serenità agli amministratori locali, evitando il rischio di processi ingiusti per chi opera nella legalità”.

Meloni ha precisato che la norma non rappresenta un cedimento al malaffare né uno strappo con la magistratura, bensì una tutela per i sindaci, definiti “primi difensori dei cittadini”. Ha poi ricordato l’impegno e i sacrifici degli amministratori locali, spesso costretti a lavorare con risorse insufficienti.

I sindaci protagonisti del Pnrr

Il discorso ha toccato il ruolo cruciale dei comuni nella gestione del Pnrr, definito dalla premier come “uno snodo fondamentale per il futuro del Paese”. Meloni ha riconosciuto le difficoltà legate alla pressione dell’Unione Europea sul corretto utilizzo dei fondi, assicurando che il governo sta lavorando per superare gli ostacoli attraverso una cabina di regia dedicata.

“Non possiamo permetterci errori o ritardi”, ha sottolineato, invitando i sindaci a collaborare per realizzare gli investimenti necessari e ridurre i divari territoriali, come quello tra Nord e Sud o tra costa tirrenica e adriatica.

Impegno per il Sud e i borghi italiani

La premier ha ribadito l’obbligo di destinare almeno il 40% dei fondi pluriennali agli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno e ha citato il lavoro del governo per accelerare la ricostruzione post-terremoto del 2016, contrastando lo spopolamento delle aree colpite. “Ogni borgo della nostra nazione è Italia”, ha dichiarato.

In conclusione, Meloni ha augurato buon lavoro al nuovo presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, condividendo la sua visione sul ruolo dei comuni nel ridurre le disuguaglianze territoriali: “Sono il simbolo della libertà e dell’unità della nazione”.