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Caos treni, Elly Schlein attacca il Governo, “Meloni e Salvini paralizzano l’Italia”

La giornata di martedì 14 gennaio ha visto ritardi fino a sei ore su alcune linee ferroviarie, con forti disagi per i passeggeri e accuse al governo da parte dell’opposizione.

Disagi in tutta Italia

Martedì è stata un’altra giornata difficile per chi viaggia in treno. I maggiori disagi si sono registrati sulla linea Salerno-Reggio Calabria, con ritardi che hanno raggiunto le sei ore. Anche alla stazione Termini di Roma il traffico ferroviario è stato rallentato da un guasto alla cabina elettrica, scatenando la rabbia dei passeggeri.

L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Stefano Donnarumma, ha minimizzato l’accaduto, spiegando che i problemi hanno riguardato principalmente il Sud a causa del maltempo. Le sue dichiarazioni, però, non hanno placato le polemiche, alimentate dalle opposizioni.

Attacchi al governo

Il segretario del Partito Democratico, Elly Schlein, ha accusato l’esecutivo: “Salvini e Meloni paralizzano l’Italia”. Anche Italia Viva si è unita alle critiche, con Davide Faraone che ha presentato una petizione per chiedere le dimissioni del ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Sulla stessa linea si è espresso il Movimento 5 Stelle, sottolineando la necessità di un’azione più incisiva per affrontare i problemi della rete ferroviaria.

Oggi sarà il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, a rispondere al Question Time alla Camera, rispondendo all’interrogazione di Faraone. L’assenza di Salvini non è passata inosservata, con le opposizioni che sottolineano come il ministro eviti di affrontare direttamente le critiche.

Una crisi sistemica

I disservizi di martedì si aggiungono a una serie di problemi che da settimane affliggono il sistema ferroviario italiano, mettendo sotto pressione il governo. Mentre l’esecutivo promette nuove nomine e investimenti per migliorare l’efficienza, la frustrazione dei viaggiatori e le critiche dell’opposizione continuano a crescere.

Il confronto politico sulla gestione dei trasporti si annuncia sempre più acceso, con il tema che potrebbe diventare un banco di prova per il governo nei prossimi mesi.