Italia & Dintorni

Schlein contro Salvini, “Cominci a lavorare!, Meloni si scusi”

Il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini interviene sui problemi ferroviari, difendendo l’operato del governo e rispondendo alle critiche di Pd e M5s.

Gli attacchi alla rete ferroviaria

Durante un’informativa alla Camera, Matteo Salvini ha denunciato un’escalation di attacchi alla rete ferroviaria, sottolineando come questi non abbiano fermato l’impegno per garantire trasporti efficienti:
“Un grande Paese come l’Italia non si farà mai intimidire. Abbiamo registrato esplosioni, incendi dolosi, incidenti e problemi elettrici. Una situazione preoccupante che non abbiamo mai voluto enfatizzare per senso di responsabilità, in attesa di informazioni più precise. Fortunatamente, dopo denunce ed esposti, molti di questi problemi non si sono più verificati.”

Scioperi e disagi

Salvini ha poi affrontato la questione dei ritardi e degli scioperi, difendendo il governo e spiegando che i disagi sono legati a un impegno senza precedenti per l’ammodernamento della rete:
1200 cantieri aperti per il PNRR e la manutenzione. È normale che possano verificarsi problemi, ma la priorità rimane la sicurezza e la modernizzazione. Non ci consola sapere che in Germania oltre il 35% dei treni è in ritardo.”

Sui numerosi scioperi nel settore, Salvini ha dichiarato:
“Nel 2024 ci sono stati 626 scioperi, più di uno al giorno. Anche per questo sono intervenuto con la precettazione per tutelare i viaggiatori.”

Risposta alle critiche

Il ministro ha respinto le richieste di dimissioni avanzate dall’opposizione, ribadendo il proprio impegno:
“Come dimostra il processo Open Arms, ho le spalle larghe. Non mi fermo se penso di essere nel giusto e di lavorare per il bene degli italiani. A chi chiede le mie dimissioni, ricordo che questo fa parte del gioco democratico.”

Schlein e Fratoianni all’attacco

Dall’opposizione, la segretaria del Pd, Elly Schlein, ha risposto duramente:
“Dopo mesi di disagi, Salvini si presenta in Aula a leggere un esposto. Ma quando è che si scusa con gli italiani? Lei non ha credibilità, ma ha la responsabilità di garantire la mobilità. Non è possibile che pensi solo al suo ritorno al Viminale. Si metta l’anima in pace e cominci a lavorare.”

Anche Nicola Fratoianni (AVS) ha criticato Salvini per non essersi presentato a un recente question time sulle vicende ferroviarie, delegando un altro ministro:
“Il ministro Salvini dovrebbe rispettare il Parlamento e rispondere in Aula. Non è lui a decidere come funziona la democrazia in questo Paese.”