Studentessa italiana trovata morta a Parigi: mistero sulla morte di Emma Cadelli
Emma Cadelli, ventenne friulana, è stata trovata senza vita nella sua camera dello studentato a Parigi. Le autorità francesi indagano sulle cause del decesso.
La tragica scoperta
Il corpo di Emma Cadelli, studentessa universitaria italiana originaria di Roveredo in Piano, in provincia di Pordenone, è stato rinvenuto privo di vita lo scorso weekend nella sua camera dello studentato di Parigi. La ventenne, che frequentava l’università Paris-Saclay, non rispondeva da ore a messaggi e telefonate dei familiari, spingendoli a contattare il custode della struttura per verificarne le condizioni.
Quando è stata aperta la porta della stanza, chiusa a chiave dall’interno, Emma era nel suo letto ma ormai già esanime. I soccorsi medici intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Indagini in corso
Le autorità francesi hanno avviato un’indagine per chiarire le cause della morte, che al momento restano misteriose. Dai primi rilievi sul posto non sarebbero stati riscontrati segni evidenti di violenza sul corpo della giovane, portando gli investigatori a ipotizzare un decesso per cause naturali, forse un malore improvviso.
La porta chiusa dall’interno e l’assenza di segni di effrazione rafforzano questa ipotesi, ma solo l’autopsia, che potrebbe essere disposta nei prossimi giorni, potrà stabilire con certezza la causa del decesso.
Emma, una studentessa brillante
La notizia ha profondamente colpito la comunità di Roveredo in Piano, dove la famiglia Cadelli è molto conosciuta. Emma era una studentessa brillante: dopo essersi diplomata con ottimi risultati all’International Baccalaureate Diploma Programme del Collegio Pio X nel 2022, si era trasferita a Parigi per inseguire i suoi sogni accademici.
Il rettore del Collegio Pio X ha ricordato Emma con parole commosse: “Nel 2022 gli studenti avevano raggiunto risultati eccellenti, più alti della media internazionale. Emma era tra loro, una giovane di talento che ha intrapreso con entusiasmo il suo percorso universitario in Francia.”
La vicinanza delle autorità italiane
L’ambasciata italiana a Parigi, informata dei fatti, sta seguendo da vicino la vicenda, mantenendo un dialogo costante con le autorità locali. Nel frattempo, i genitori di Emma si sono recati in Francia per affrontare questo tragico momento e collaborare con le autorità diplomatiche e giudiziarie.