Caso Almasri, Meloni sotto attacco: Elly Schlein “non si nasconda dietro ai suoi ministri”
La notizia dell’avviso di garanzia a Giorgia Meloni e ai suoi ministri sul caso Almasri scatena le opposizioni, che insistono su un confronto politico in aula.
Le opposizioni unite: “Meloni chiarisca in aula”
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è al centro delle critiche delle opposizioni dopo l’annuncio dell’avviso di garanzia ricevuto insieme ai ministri Carlo Nordio, Matteo Piantedosi e Alfredo Mantovano per il caso Almasri. La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha invitato Meloni a “non nascondersi dietro ai suoi ministri” e a presentarsi in aula per chiarire le decisioni prese dal governo.
“Chiediamo spiegazioni politiche, non giudiziarie”, ha dichiarato Schlein, sottolineando che il governo deve spiegare perché abbia scelto di rimpatriare un criminale libico ricercato dalla Corte penale internazionale, invece di consegnarlo alla giustizia internazionale.
Domani le opposizioni terranno una conferenza stampa alla Camera, in cui sono attese testimonianze di alcune vittime del generale libico Osama Almasri, rimpatriato con un volo di Stato.
Le accuse di Conte: “Disastro politico e mancanza di rispetto”
Anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha duramente attaccato la premier, accusandola di “vittimismo e complottismo”. “Non lasciatevi distrarre: usano questi metodi per non parlare dei problemi reali dei cittadini, come i tagli sulle buste paga e il carovita”, ha dichiarato Conte.
Riferendosi direttamente al caso Almasri, Conte ha definito l’operazione un “grave disastro politico”, accusando il governo di aver fornito “versioni contraddittorie” senza mai chiarire le ragioni del rimpatrio del criminale.
Conte ha poi invitato Meloni ad affrontare la questione con serenità: “Se ha ricevuto un avviso di garanzia, ne risponda serenamente. È successo anche a me con il Covid, ma non mi avete mai sentito lamentarmi. Meloni dimostri rispetto dei ruoli e delle istituzioni e si tolga il guscio da Calimero”.
Meloni e il video-messaggio
Le critiche sono arrivate mentre Montecitorio discuteva il decreto Ucraina, con il video-messaggio di Meloni a fare da detonatore per il dibattito politico. La premier ha comunicato l’avviso di garanzia con un annuncio social, che ha generato ulteriori reazioni, con le opposizioni che accusano il governo di scarsa trasparenza.