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Sondaggi 2025, FdI non molla, PD in caduta libera, sale M5S, calo Lega, stabile FI

Il M5S accorcia sul Pd, crollano i centristi: Supermedia AGI/YouTrend fotografa un nuovo equilibrio
Il Movimento 5 Stelle guadagna consensi e si avvicina al Partito Democratico, mentre Forza Italia, Azione e Italia Viva scivolano. Stabile Fratelli d’Italia.

M5S in crescita, Pd sotto il 22% per la prima volta in un anno

La nuova Supermedia AGI/YouTrend conferma un cambiamento negli equilibri politici: il Movimento 5 Stelle sale al 12,4%, mentre il Partito Democratico scende al 21,8%, segnando il suo peggior risultato da quasi dodici mesi. Il distacco tra i due principali partiti dell’opposizione è ora inferiore a dieci punti.

Il M5S di Giuseppe Conte registra un incremento di tre decimi, consolidando il proprio posizionamento sopra il 12%. Il recupero sembrerebbe legato alla presa di posizione netta contro il riarmo, tema su cui il Movimento ha organizzato a fine marzo una manifestazione molto partecipata a Roma. Questo orientamento potrebbe aver attirato elettori critici verso le spese militari, alimentando il calo del Pd, da tempo diviso sul tema.

I dem guidati da Elly Schlein, invece, perdono mezzo punto percentuale rispetto a due settimane fa. È la prima volta dal periodo precedente alle elezioni europee del 2024 che scendono sotto il 22%. Allora, l’exploit del partito aveva acceso le speranze del centrosinistra, ma la difficoltà nel mantenere una linea politica unitaria potrebbe ora pesare sui consensi.

Forza Italia e Azione in difficoltà, centrodestra ancora solido

Nel campo del centrodestra, Fratelli d’Italia mantiene saldamente la leadership con il 29,4%. Il partito di Giorgia Meloni resta stabile, poco sotto la soglia psicologica del 30%, senza mostrare variazioni rispetto alla rilevazione precedente. Una posizione di forza, anche in assenza di crescita, grazie al notevole distacco dagli avversari.

La Lega di Matteo Salvini, pur avendo espresso contrarietà all’aumento della spesa per le armi, resta ferma all’8,6%, senza variazioni. Anche l’Alleanza Verdi-Sinistra, schierata apertamente contro il riarmo, non guadagna terreno e rimane stabile al 6,1%.

Crollano invece i partiti centristi. Forza Italia perde tre decimi e scende al 9,1%, confermando la tendenza negativa tra le forze apertamente favorevoli al riarmo. Anche Azione di Carlo Calenda cala al 3,2% (-0,3%), Italia Viva di Matteo Renzi al 2,4% (-0,1%) e +Europa all’1,8% (-0,1%).

Coalizioni in bilico, ma la mappa politica resta incerta

Guardando alle possibili coalizioni, la Supermedia indica un vantaggio del centrodestra, che raggiunge il 48,2% sommando Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Un’eventuale alleanza tra Pd, M5S e Avs si fermerebbe al 40,3%. Considerando anche Azione, Italia Viva e +Europa, la somma delle forze di opposizione salirebbe al 47,7%, riducendo la distanza a pochi decimali.