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Sondaggi 2025, cala la fiducia in Meloni: il Pd cresce, Forza Italia stacca la Lega

Fratelli d’Italia resta primo ma perde terreno, il Pd risale, M5S stabile. Crolla la fiducia nella premier. Forza Italia supera la Lega nei consensi.

Fratelli d’Italia in lieve calo, il Pd riprende fiato

Fratelli d’Italia resta saldamente al primo posto tra le preferenze degli italiani con il 29,7%, ma registra un lieve calo di un decimo rispetto alla rilevazione precedente. Una flessione minima, che però conferma un trend di lieve arretramento per il partito guidato da Giorgia Meloni, sempre molto vicino alla soglia simbolica del 30%, ma senza superarla.

Segno più invece per il Partito Democratico, che sale al 22,3%: un incremento contenuto, appena due decimi, ma che rappresenta un segnale di ripresa dopo settimane difficili e la recente sconfitta ai referendum. Il distacco tra i due principali partiti rimane ampio, ma la crescita del Pd viene letta come una conferma di stabilizzazione.

Movimento 5 Stelle stabile, Alleanza Verdi-Sinistra al 6,3%

Il Movimento 5 Stelle resta inchiodato al 12%, consolidando le sue posizioni ma rimanendo distante dalle due forze maggiori. Negli ultimi tempi il movimento guidato da Giuseppe Conte ha concentrato le sue energie su temi legati alla pace e al disarmo, partecipando a manifestazioni contro l’aumento delle spese militari e il riarmo europeo. Anche Alleanza Verdi-Sinistra, che sarà presente con i 5S alla protesta di domani a Roma, raccoglie visibilità: i sondaggi la danno al 6,3%.

La variazione più significativa rilevata da Termometro Politico riguarda il confronto interno al centrodestra. Forza Italia è accreditata dell’8,9%, staccando la Lega che si ferma all’8,3%. Una distanza di oltre mezzo punto che segna un’inversione nei rapporti di forza tra i due alleati, a vantaggio del partito guidato da Antonio Tajani.

I centristi restano sotto la soglia, fiducia in Meloni in netto calo

Nel campo centrista, Italia Viva accorcia le distanze da Azione, rispettivamente al 2,4% e 2,7%, ma entrambi restano al di sotto della soglia di sbarramento. Lo stesso vale per +Europa al 2%, Democrazia Sovrana Popolare all’1,4%, Noi Moderati all’1,2% e Pace, Terra, Dignità che si attesta all’1%.

Sul fronte della leadership, si registra un calo evidente nella fiducia verso Giorgia Meloni. Aumentano di tre punti, dal 48,4% al 51,4%, coloro che dichiarano di non avere alcuna fiducia nella premier. Parallelamente, scende la quota di chi le accorda fiducia, ora ferma al 38,8% complessivo. Il dato riflette un raffreddamento dell’opinione pubblica nei confronti della presidente del Consiglio, in un momento segnato da tensioni internazionali e delicate scelte politiche.