Camionista colto da malore si accascia sotto il sole rovente, muore a 63 anni
Il 63enne ha accostato per chiedere aiuto, ma è crollato sull’asfalto rovente. È morto poche ore dopo in ospedale per un malore aggravato dal caldo.
Si sente male in autostrada, riesce ad accostare ma muore sotto il sole
Un uomo di 63 anni, camionista, ha perso la vita dopo essersi accasciato a terra sull’autostrada A1, all’altezza del casello di Frosinone, a causa di un improvviso malore. Il decesso è avvenuto poche ore più tardi presso l’ospedale Spaziani della città, dove i medici hanno tentato senza successo di salvarlo.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo – sentendosi male – era riuscito ad accostare il mezzo pesante nei pressi di una piazzola di sosta, evitando incidenti. È quindi sceso dalla cabina e ha fatto alcuni passi lungo la corsia d’emergenza prima di crollare sull’asfalto. I primi automobilisti di passaggio lo hanno notato immobile sotto il sole cocente e hanno immediatamente chiamato i soccorsi.
Caldo estremo decisivo nel peggioramento delle condizioni
Quando il personale del 118 è arrivato sul posto, il 63enne era già in stato di incoscienza. Secondo quanto riferito, avrebbe trascorso diversi minuti, forse più, esposto al sole rovente dell’asfalto prima dell’arrivo dei sanitari. Le sue condizioni, già gravemente compromesse dal possibile infarto, si sarebbero ulteriormente aggravate proprio per l’elevata temperatura corporea.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Spaziani di Frosinone, il camionista non ha mai ripreso conoscenza. I medici hanno tentato ogni manovra per stabilizzarlo, ma il quadro clinico è precipitato rapidamente fino al decesso, avvenuto nel pomeriggio.
Salma restituita alla famiglia, indagini in corso sul decesso
Le forze dell’ordine stanno completando gli accertamenti per chiarire con esattezza le cause del malore. L’ipotesi più probabile resta quella di un infarto improvviso, aggravato dalle condizioni climatiche estreme. La salma è stata messa a disposizione dei familiari per le esequie, che si terranno nei prossimi giorni.
L’episodio si inserisce in un contesto di emergenza caldo che sta interessando l’intera penisola, con temperature che, in molte zone, superano i 40 gradi. Le autorità raccomandano massima prudenza, soprattutto per chi si trova a lavorare o a viaggiare nelle ore centrali della giornata.