Muore Diogo Jota, il Liverpool pagherà il contratto fino alla scadenza alla moglie del giocatore
La società inglese ha deciso di sostenere economicamente la moglie e i figli dell’attaccante, morto tragicamente in un incidente stradale insieme al fratello.
La scelta del Liverpool: garantire il contratto fino alla fine
Il Liverpool ha deciso di sostenere concretamente la famiglia di Diogo Jota, dopo la tragica scomparsa dell’attaccante portoghese in un incidente stradale. Il club verserà ai suoi cari le somme previste dal contratto ancora in essere, per i due anni rimanenti fino alla naturale scadenza.
La notizia, inizialmente diffusa dai media portoghesi – in particolare dal quotidiano Record – è stata successivamente confermata da fonti vicine al club. Il gesto rappresenta un segno tangibile della volontà della società di restare vicina alla famiglia del calciatore, profondamente colpita da un lutto devastante.
Cinque milioni di euro l’anno alla moglie e ai tre figli
Con la morte di Diogo Jota, avvenuta in un momento cruciale per la sua carriera, la società ha scelto di onorare comunque tutti gli impegni contrattuali. La moglie del calciatore e i tre figli riceveranno dunque uno stipendio di circa cinque milioni di euro l’anno, per un totale di dieci milioni in due anni.
Un gesto significativo, non solo simbolico, che testimonia l’approccio umano della società nei confronti dei propri tesserati e delle loro famiglie. Oltre a questa iniziativa, è stato comunicato che il Liverpool ritirerà la maglia numero 20, indossata da Jota, come ulteriore omaggio alla sua memoria.
Gondomar, lutto cittadino e presenza massiccia dei Reds ai funerali
Nel frattempo, dirigenti, tecnici e calciatori del club si sono recati in Portogallo, a Gondomar, per partecipare ai funerali del compianto attaccante. La città è stata raggiunta da centinaia di tifosi e personalità del mondo dello sport, che hanno voluto rendere omaggio a Diogo Jota e al fratello, entrambi morti nel medesimo incidente.
Anche lo staff tecnico e il gruppo squadra hanno reso visita al memoriale allestito nei pressi dello stadio Anfield, prima di partire per il Portogallo. L’affetto manifestato nei confronti della famiglia dell’attaccante è stato unanime e profondo, con la volontà di trasformare il dolore in memoria e vicinanza concreta.
