Del Debbio attacca Sala in diretta: “Altro che green, solo scandali e zanzare, dimissioni subito”
Il conduttore accusa il sindaco di Milano di una “condanna morale” e chiede un passo indietro immediato
Attacco frontale in diretta tv: “Non può restare un giorno di più”
Nel corso dell’ultima puntata del programma “4 di Sera”, Paolo Del Debbio ha rivolto un durissimo attacco al sindaco di Milano, Beppe Sala, chiedendone le dimissioni immediate alla luce dello scandalo legato al progetto Pirellino, per cui il primo cittadino è finito tra gli indagati.
“Un sindaco che si trova invischiato in un simile scandalo, se fosse solo vero un sesto di quello che è uscito, non potrebbe governare”, ha dichiarato Del Debbio, sottolineando che il problema non è una sentenza, ma la perdita della credibilità istituzionale. “Qui il processo deve ancora cominciare, ma c’è già una condanna morale. È per questo che deve andarsene”.
L’affondo: “Sala ha pensato solo al green e ha riempito Milano di zanzare”
Il giornalista non ha risparmiato critiche anche alla gestione generale del sindaco. “In questi anni si è occupato di cose inutili, come il green, e ha riempito la città di zanzare”, ha attaccato. Un riferimento ironico ma pungente alla politica ambientale di Sala, più volte contestata da ambienti di centrodestra.
Secondo Del Debbio, quanto sta emergendo dall’inchiesta rappresenta “il cuore della corruzione rossa”, e non può essere ignorato. Il caso riguarda una presunta gestione illecita delle procedure urbanistiche legate al recupero del cosiddetto Pirellino, con sei richieste di arresto e l’iscrizione del sindaco nel registro degli indagati.
Scontro con il Pd, Morani difende Sala: “Non si dimette”
Se da una parte il conduttore invoca la resa del sindaco, dall’altra parte arriva la difesa dei dem. La deputata del Partito Democratico, Alessia Morani, ha respinto con forza ogni ipotesi di dimissioni. “Sala è un amministratore serio, e ha la nostra fiducia”, ha ribadito.
Una posizione, quella del Pd, che contrasta duramente con quella espressa da Del Debbio, per il quale “la politica deve dimostrare di saper distinguere tra giustizia penale e responsabilità etica”. L’invito a Sala è chiaro: lasciare Palazzo Marino per non danneggiare ulteriormente l’immagine della città.