La Lega insorge contro l’evento con la Salis: “Così si disprezza la legalità”
La Lega attacca Sinistra Italiana per l’evento con l’eurodeputata: “Messaggio che va contro il sentire della città”
La Lega insorge: “Ospitarla è una provocazione verso chi chiede sicurezza”
Tensione crescente a Piombino dopo l’annuncio di un evento organizzato da Sinistra Italiana con la partecipazione dell’eurodeputata Ilaria Salis. Anche la sezione locale della Lega si è espressa con fermezza contro l’iniziativa, giudicandola “non in linea con il sentire della cittadinanza” e “irrispettosa verso chi ogni giorno chiede ordine e legalità”.
“In una città come Piombino, dove i temi della sicurezza e del rispetto delle regole sono considerati fondamentali per la collettività, la decisione di rendere protagonista Ilaria Salis in un dibattito pubblico solleva forti perplessità”, hanno dichiarato i rappresentanti leghisti. “Non è in discussione la libertà di espressione, ma il messaggio che si sceglie di veicolare”.
“Scelta che contrasta con i valori della città”
Nel comunicato diffuso dalla sezione cittadina del partito si sottolinea come la figura della neoeletta eurodeputata sia considerata da alcuni ambienti politici “un simbolo”, ma al contempo venga vista da una larga parte della popolazione come “associata a pratiche come l’occupazione abusiva” e a “contestazioni radicali verso le forze dell’ordine”.
“Presentare come paladina una persona che ha mostrato principi diametralmente opposti a quelli della nostra città – hanno aggiunto – appare come una contraddizione inaccettabile. Piombino si impegna ogni giorno per la legalità e per il riconoscimento del lavoro delle nostre forze dell’ordine, ospitare chi si è opposta apertamente a questi valori è un segnale pericoloso”.
“Un gesto provocatorio che allontana dalla realtà”
La Lega ha poi concluso il proprio intervento sottolineando come l’iniziativa dimostri “una distanza preoccupante tra certi ambienti politici e la realtà quotidiana”. Secondo il partito, mentre i cittadini chiedono “risposte concrete sul ripristino della legalità”, l’incontro con Ilaria Salis viene percepito da molti piombinesi come “un gesto provocatorio” e come “un trionfo dell’assurdo”.
“La sicurezza e il rispetto della legge – si legge nella nota – non sono un’opinione, ma i pilastri della convivenza civile. Eventi come questo rappresentano l’ennesima dimostrazione di una politica lontana dal buon governo, lontana dalla gente”.
