Oblitera un vecchio biglietto da 1,50 €: anziana di 87 anni sanzionata sul bus messa in imbarazzo tra la gente
Ha obliterato un vecchio biglietto da 1,50 euro senza sapere che non era più valido, venendo multata per 40 euro dagli ispettori di Autolinee Toscane.
L’episodio sul bus a Calenzano
Sabato 26 luglio 2025, un’anziana di 87 anni, Annamaria, è stata sanzionata mentre viaggiava a bordo di un autobus della linea 2 diretto a Calenzano, in provincia di Firenze. La donna aveva obliterato un biglietto da 1,50 euro, ignara che da agosto 2023 il titolo di viaggio valido per quella tratta fosse aumentato a 1,70 euro. Gli ispettori hanno contestato l’uso del vecchio biglietto, considerandolo non valido, e hanno emesso una multa di 40 euro.
L’episodio ha suscitato imbarazzo nella passeggera, che si è sentita mortificata per un errore commesso in buona fede. A raccontare la vicenda è stata la figlia Isabella, che ha voluto scrivere ad Autolinee Toscane spiegando le circostanze: «Se davvero non avesse voluto pagare il viaggio non avrebbe obliterato alcun biglietto, invece lo ha timbrato pensando così di essere in regola».
La testimonianza della figlia e la questione dei biglietti aggiornati
La figlia ha spiegato che la madre non era a conoscenza della variazione di prezzo dei biglietti e non sapeva che quelli acquistati in precedenza non fossero più utilizzabili. «Mia mamma si è vergognata molto e non avrebbe voluto che io scrivessi all’azienda, ma non ce l’ho fatta a stare zitta», ha raccontato.
Isabella ha riconosciuto che «la legge non ammette ignoranza» e che gli utenti dei mezzi pubblici dovrebbero informarsi sui titoli di viaggio in vigore, ma ha anche evidenziato come la vicenda abbia colpito emotivamente la madre. La donna ha infatti vissuto con disagio la situazione e ha provveduto al pagamento della sanzione.
Il caso ha riacceso l’attenzione sulle difficoltà che persone anziane possono incontrare nel tenersi aggiornate su variazioni di tariffe e validità dei biglietti, soprattutto quando le modifiche avvengono senza comunicazioni mirate a chi non utilizza regolarmente strumenti digitali o social.
