Italia & Dintorni

Malore in cabina in volo: pilota soccorso dal medico del Perugia, aereo costretto a rientrare

Attimi di tensione durante il rientro del Perugia dall’Argentina: un pilota colto da malore è stato assistito dal medico della squadra, costringendo l’aereo a tornare indietro.

L’emergenza in volo
Paura a bordo di un volo Aerolineas Argentinas partito da Buenos Aires e diretto a Roma con a bordo la squadra del Perugia di ritorno dal ritiro precampionato. Martedì sera, circa quattro ore dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Ezeiza, uno dei piloti ha accusato un malore improvviso. La situazione ha richiesto l’intervento immediato di un medico tra i passeggeri.

A prestare soccorso è stato Alessandro Cirimbilli, medico della squadra umbra, che ha seguito i grifoni durante l’intero ritiro in Argentina. Dopo essere stato chiamato dal personale di bordo, Cirimbilli ha raggiunto la cabina di pilotaggio per valutare le condizioni del pilota, controllando i parametri vitali e gestendo l’emergenza. Nonostante il malore non si sia rivelato grave, il comandante ha preferito seguire il protocollo di sicurezza.

Il rientro in Argentina e la ripartenza
Per motivi precauzionali, l’aereo ha invertito la rotta per tornare in Argentina, evitando di affrontare le restanti ore di volo verso l’Italia con un pilota non in piena efficienza. L’atterraggio è avvenuto senza ulteriori criticità nello scalo di partenza, dove il pilota è stato sottoposto a nuovi controlli medici.

Dopo circa un’ora di sosta all’aeroporto di Ezeiza, passeggeri e calciatori hanno potuto riprendere il viaggio verso Roma. L’episodio, pur creando preoccupazione tra chi era a bordo, si è risolto senza conseguenze per l’equipaggio o per i passeggeri.