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Basket, dolore per la morte di Paola Mauriello: aveva 44 anni, lottava contro una malattia, lascia un figlio

L’ex azzurra, oro ai Giochi del Mediterraneo 2009 e simbolo del basket femminile, si è spenta a Pescara dopo una lunga malattia.

Addio a una campionessa dal cuore d’oro

Il mondo del basket piange Paola Mauriello, scomparsa a soli 44 anni. Con la maglia della Nazionale aveva conquistato l’oro ai Giochi del Mediterraneo del 2009, oltre a uno scudetto e una Supercoppa con il Napoli Vomero. La Federbasket, guidata da Gianni Petrucci, ha espresso «cordoglio a titolo personale e a nome della pallacanestro italiana», stringendosi al marito Antonello Giordano, al figlio Luciano e ai familiari. La campionessa si è spenta all’ospedale di Pescara, circondata dall’affetto dei suoi cari, dopo una battaglia contro la malattia che non le ha mai tolto la forza di vivere. I funerali si terranno lunedì 11 agosto 2025 nella chiesa di Sant’Alfonso a Francavilla al Mare.

Una carriera tra trionfi e impegno

Originaria di Benevento, Paola Mauriello aveva calcato i parquet della Serie A con le maglie di Napoli, Vomero, Faenza, Ragusa, Basket Parma e Ribera. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, aveva assunto un ruolo di primo piano nella Fip, con delega al movimento femminile. Era anche presidentessa della Wave Pescara, che l’ha ricordata come «la forza pulsante e propulsiva del movimento cestistico abruzzese e della società». La sua dedizione l’aveva resa un punto di riferimento per atlete e dirigenti, con la capacità di unire passione sportiva e impegno organizzativo.

Il ricordo e il cordoglio

«Sono affranto – dichiara Francesco Di Girolamo, presidente della Fip Abruzzo –. Paola era una campionessa che, dopo la carriera, si era messa a disposizione delle giovani generazioni e lavorava con noi dal 2020, essendo al suo secondo mandato. Ha avuto l’enorme merito di essere un duplice punto di riferimento per tutti noi, perché è riuscita a trasmettere grandi valori ai giovanissimi, forte della sua carriera di primo piano come giocatrice, e nel contempo essere un inesauribile bacino di idee e volontà nel nostro consiglio regionale. L’esempio di Paola resterà per sempre con noi di Fip Abruzzo e con tutti coloro che hanno avuto la fortuna di condividere con lei un pezzo di percorso sulla strada del basket». Un messaggio che sintetizza l’eredità umana e sportiva lasciata da una donna capace di ispirare dentro e fuori dal campo.