Raoul Bova salta l’evento con una e-mail un’ora prima, il sindaco di Francavilla: “Non è degno, mai più qui”
Assente all’ultimo momento alla Notte dell’Orgoglio Marchigiano, l’attore ha inviato una mail a un’ora dall’evento. Il sindaco Carolini lo accusa duramente.
La delusione del sindaco
Doveva essere l’ospite più atteso della 25esima edizione della Notte dell’Orgoglio Marchigiano, invece Raoul Bova non si è mai presentato. La manifestazione, organizzata dalla Pro loco in collaborazione con il Comune e andata in scena a Francavilla d’Ete in piazza Vittorio Emanuele, ha visto la partecipazione di numerosi volti noti dello spettacolo, tra cui Sergio Muniz, Beatrice Luzzi, Gabriel Garko e Nancy Brilli. Ma l’assenza dell’attore romano, comunicata solo un’ora prima con una mail del suo manager e motivata con “motivi personali”, ha scatenato l’ira del sindaco Nicolino Carolini, anche direttore artistico della serata. “Raoul Bova non è degno del palcoscenico dell’Orgoglio Marchigiano”, ha tuonato, parlando di una grave mancanza di rispetto verso l’intera manifestazione.
“Così ha mancato di rispetto a tutti”
Il primo cittadino si è detto amareggiato per il modo in cui l’attore ha gestito la sua rinuncia. “La sua disdetta è stata comunicata con una semplice mail un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, quando fino al giorno precedente gli accordi erano tutti confermati – ha raccontato Carolini –. Premesso che il mio augurio è che l’artista stia bene e in salute, è venuto meno il rispetto generale di Raoul Bova per la manifestazione che è fortemente incisiva a livello istituzionale, organizzata con il patrocinio della Regione Marche, delle cinque province e di 110 Comuni, con grande partecipazione di pubblico venuto anche da lontano. Quindi la mancanza di rispetto è stata per tutti, tra cui associazioni, sponsor e partner, e per tutti noi che lavoriamo con serietà, trasparenza, impegno e rispetto”.
“Mai più a Francavilla”
La delusione del sindaco è diventata chiusura definitiva anche di fronte all’ipotesi di un ritorno futuro di Raoul Bova. Il manager dell’attore aveva proposto la possibilità di ripresentarsi alla prossima edizione come segno di scuse, ma Carolini ha respinto la proposta senza esitazioni. “No. Non possiamo correre il rischio di un altro simile riscontro – ha dichiarato –. Credo che Raoul Bova abbia perso una bella opportunità per un confronto pubblico in un contesto distante dai luoghi di gossip e che, dinanzi alle ultime sue vicende personali, avrebbe ritrovato intatto l’affetto dei suoi fan. Ma la questione è chiusa. Simili comportamenti non sono degni del palco della Notte dell’Orgoglio Marchigiano”.