Reazione a Catena, ascolti “ritoccati”? Scoppia il caso
Il conduttore sarebbe pronto a un nuovo contratto con la Rai, ma emergono indiscrezioni clamorose: ascolti “gonfiati” e possibili sorprese in arrivo nei palinsesti.
Il rinnovo con Rai e le “sorprese” annunciate
Il nome di Pino Insegno continua a dominare le cronache televisive. Attualmente al timone di “Reazione a Catena”, il conduttore sarebbe vicino a un nuovo accordo con la Rai. Secondo quanto riportato da Dagospia, l’azienda starebbe lavorando a una proposta di rinnovo dopo il precedente contratto biennale. A dare conferma delle trattative è stato il giornalista Giuseppe Candela, che ha parlato di un futuro ricco di novità per il presentatore romano. “L’Azienda lavora in queste settimane a una proposta di rinnovo, dopo il precedente biennale molto ben pagato… Cosa prevederà il nuovo contratto? Occhio alle sorprese”, ha scritto. Le indiscrezioni fanno pensare a nuovi progetti televisivi, forse un ritorno di “Facci Ridere” con Roberto Ciufoli o altri format pronti a rafforzare la sua presenza sul piccolo schermo.
Gli ascolti di Reazione a Catena sotto accusa
Se da un lato si parla di futuro e rilancio, dall’altro non mancano le ombre. Al centro delle polemiche ci sono gli ascolti di “Reazione a Catena”, che con Insegno non avrebbero raggiunto i risultati delle edizioni precedenti. Candela ha svelato un retroscena destinato a far discutere: “Dopo il flop de Il Mercante in Fiera, Insegno è arrivato alla conduzione di Reazione a Catena con ascolti non entusiasmanti, cosa che ha da sempre agitato il direttore del Tg1. Pur di ‘gonfiare’ gli ascolti e farli sembrare più alti, quest’anno la Rai ha cambiato la rilevazione dei dati, riducendo il dato della seconda parte (quello che viene spacciato come media) a soli venti minuti, oltre a inserire la dicitura ‘weekend’ nelle puntate del sabato e della domenica, per scorporarle dalla media stagionale in quanto meno viste”.
Il futuro televisivo di Insegno
Le trattative tra Insegno e la Rai potrebbero quindi non limitarsi a una semplice conferma a “Reazione a Catena”. La presenza di “sorprese” nel nuovo contratto lascia intendere l’arrivo di programmi inediti, con l’obiettivo di rafforzare la posizione del conduttore all’interno dell’azienda pubblica. Resta però il nodo ascolti, con dati contestati e voci su rilevazioni modificate che rischiano di alimentare nuove polemiche. Per ora, né la Rai né il conduttore hanno commentato ufficialmente le indiscrezioni, ma il tema è destinato a restare al centro del dibattito televisivo nelle prossime settimane.