Bari & Puglia cronaca

Bari, maxi rissa in piazza Moro: oltre 50 persone coinvolte, un ferito grave

Scontri violenti nel centro di Bari tra gruppi di marocchini e bengalesi. La lite sarebbe nata dopo il furto di un cellulare. Due persone fermate.

La violenza nel cuore della città

Momenti di terrore nel centro di Bari, dove la sera del 25 agosto si è verificata una violenta rissa in piazza Moro. A scontrarsi sono stati due gruppi di stranieri, in prevalenza cittadini di origine marocchina e bengalese. Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe scoppiata dopo il furto di un telefono cellulare, attribuito a un giovane marocchino, e in pochi minuti si è trasformata in una vera e propria battaglia che ha coinvolto più di cinquanta persone.
La scena di caos ha scosso residenti e passanti: molti si sono affacciati ai balconi assistendo a urla, inseguimenti e colpi violenti. In poco tempo la piazza si è trasformata in un teatro di scontro, con l’arrivo di pattuglie della Polizia di Stato, della polizia locale e di unità dell’Esercito.

Feriti e soccorsi sul posto

Il bilancio parla di numerosi feriti, la maggior parte medicati sul posto dai sanitari del 118. Un uomo in condizioni più serie è stato trasferito alla clinica Mater Dei per ulteriori accertamenti. La rissa ha richiesto l’intervento di più ambulanze e il lavoro degli operatori sanitari è proseguito fino a tarda notte. La situazione è tornata sotto controllo solo dopo l’intervento massiccio delle forze dell’ordine, che hanno disperso i partecipanti e riportato la calma nella zona.

Reazioni dei cittadini

Al termine della colluttazione, due uomini sono stati fermati e condotti in questura per accertamenti. Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza per identificare altri partecipanti agli scontri. A far discutere è stato anche il video della rissa diffuso sui social dal consigliere municipale di Fratelli d’Italia Luca Bratta, che ha contribuito ad alimentare la preoccupazione dei cittadini. Nei commenti online in molti hanno espresso paura e indignazione, parlando di un centro cittadino ormai percepito come insicuro.