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Standing ovation per Giorgia Meloni al Meeting di Rimini, cori e applausi e lei si commuove

L’arrivo della premier alla Fiera accende il pubblico con cori, applausi e un’emozione che l’ha commossa prima del suo intervento ufficiale.

L’ingresso tra cori e applausi

Bagno di folla e applausi interminabili per Giorgia Meloni al suo arrivo al Meeting di Comunione e Liberazione, alla Fiera di Rimini. Appena presentata al pubblico, la presidente del Consiglio è stata accolta da una standing ovation che ha coinvolto l’intera platea. In piedi, il pubblico ha scandito lunghi applausi e cori di sostegno, accompagnati da grida come «Presidente» e «Viva Giorgia». La premier, visibilmente emozionata, ha ricambiato con un sorriso e un cenno di saluto, lasciando intravedere la commozione prima di avviarsi al palco. Un’accoglienza che ha reso evidente il clima di forte partecipazione che circonda la leader di Fratelli d’Italia.

Accoglienza istituzionale e bagno di folla

Dopo l’abbraccio del pubblico, Meloni è stata accolta formalmente dal presidente della Fondazione Meeting, Bernhard Scholz, dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e dalla prefetta Giuseppina Cassone. L’ingresso trionfale, tra flash e telecamere, ha confermato l’attenzione mediatica e politica rivolta a uno degli appuntamenti centrali dell’edizione 2025 della manifestazione. La premier ha salutato le autorità, fermandosi brevemente con alcuni partecipanti, prima di raggiungere il palco dove era attesa per il suo intervento.

L’intervento atteso al Meeting

Il discorso di Giorgia Meloni è iniziato intorno a mezzogiorno, in un clima già segnato dall’entusiasmo dell’accoglienza ricevuta. La partecipazione della presidente del Consiglio al Meeting rappresenta uno dei momenti più rilevanti della rassegna, che ogni anno richiama migliaia di persone da tutta Italia e ospiti di rilievo nazionale e internazionale. L’ovazione della platea ha sottolineato ancora una volta il ruolo centrale della premier nel panorama politico attuale, con un sostegno che, almeno in questa occasione, si è trasformato in un tributo collettivo dal forte impatto simbolico.