Prima si sposa a Milano con un uomo poi in Toscana con un altro, donna denunciata per bigamia
Una 42enne albanese avrebbe sposato due uomini senza divorziare dal primo: scoperta durante la richiesta del permesso di soggiorno.
Il caso scoperto per caso dagli agenti
Una storia che sembra uscita da un romanzo ma che è invece finita nelle mani della giustizia. A Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, una donna di origini albanesi è stata denunciata per bigamia, dopo che la polizia ha scoperto che risultava sposata con due uomini contemporaneamente. L’indagine è nata quasi per caso, durante un controllo amministrativo. La donna aveva presentato una richiesta di permesso di soggiorno per motivi familiari, dichiarando di essere sposata con un connazionale residente nella città termale. Ma gli agenti del commissariato locale, analizzando i documenti, si sono accorti di un’anomalia: la donna era già sposata dal 2004 con un cittadino italiano residente a Milano, e quel matrimonio non era mai stato sciolto legalmente.
Due matrimoni, una sola sposa
Gli accertamenti hanno confermato che il primo matrimonio, celebrato in Italia oltre vent’anni fa, aveva ancora piena validità civile. Nonostante ciò, la donna, senza aver mai avviato una procedura di divorzio, nel marzo 2025 ha contratto un secondo matrimonio con un connazionale, violando così le norme penali italiane. La scoperta ha portato la polizia a bloccare immediatamente la pratica per il rilascio del permesso di soggiorno e a deferire la donna all’autorità giudiziaria.
Secondo l’articolo 556 del Codice Penale, “chiunque, essendo legato da matrimonio avente effetti civili, ne contrae un altro, pur avente effetti civili, è punito con la reclusione da uno a cinque anni”. La stessa pena si applica anche a chi, non essendo coniugato, sposa una persona già vincolata da matrimonio. La norma prevede inoltre un’aggravante se il colpevole induce in errore il nuovo coniuge sul proprio stato civile, facendogli credere di essere libero.
Indagini in corso e ipotesi di estinzione del reato
Le indagini della polizia proseguono per verificare eventuali ulteriori implicazioni, anche di tipo documentale. Gli investigatori stanno cercando di chiarire se il secondo marito fosse a conoscenza della precedente unione o se sia stato ingannato. La donna, secondo quanto emerso, è tuttora residente in Albania, ma si recava regolarmente a Montecatini per motivi familiari.
La legge italiana prevede che il reato di bigamia possa essere estinto in casi particolari, ad esempio se il primo matrimonio viene dichiarato nullo o se il secondo è annullato per motivi estranei alla bigamia. Tuttavia, finché i due vincoli risultano validi, la posizione della donna resta delicata.
Una vicenda che ha incuriosito la città
A Montecatini Terme, la notizia ha suscitato curiosità e stupore. In molti parlano di una storia “da film”, in cui una donna si sarebbe trovata a condurre una doppia vita matrimoniale, fino a essere smascherata da un semplice controllo burocratico. Gli agenti, dopo aver scoperto la doppia unione, hanno trasmesso gli atti alla procura di Pistoia, che ora dovrà decidere se rinviare la donna a giudizio.
L’episodio, oltre a riportare l’attenzione sull’applicazione dell’articolo 556 del Codice Penale, evidenzia anche l’importanza dei controlli incrociati nelle pratiche amministrative. Una verifica di routine, infatti, ha permesso di far emergere una vicenda che, per oltre vent’anni, era rimasta completamente nascosta tra due matrimoni e una sola sposa.