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Sondaggi 2025, FdI sfonda il muro, M5s e FI quasi appaiati, fermo il Pd, cade la Lega

Il nuovo sondaggio Dire-Tecnè registra un rafforzamento di Fratelli d’Italia, la distanza stabile del Pd e un testa a testa serrato tra M5s e Forza Italia.

Fratelli d’Italia accelera e il Pd non colma il divario

Nel rilevamento realizzato tra il 4 e il 6 novembre, Fratelli d’Italia guida il quadro politico con il 31,1%, segnando un lieve aumento che conferma il trend favorevole registrato negli ultimi mesi. Il partito della presidente del Consiglio mantiene così un vantaggio significativo sul Partito democratico, fermo al 21,7%, che cresce solo dello 0,1%. Nonostante piccoli segnali positivi, i dem restano distanti quasi dieci punti dalla prima forza politica, un margine che conferma la difficoltà del partito nel recuperare terreno. Nel complesso, lo scenario appare stabile rispetto alle settimane precedenti, con variazioni minime che non modificano gli equilibri tra i principali schieramenti.

M5s e Forza Italia quasi alla pari, Lega più indietro

In area centrista e nel campo dell’opposizione si registra un serrato confronto tra Movimento 5 Stelle e Forza Italia, rispettivamente all’11,5% e all’11,2%. La distanza tra le due formazioni si riduce a una manciata di decimali, segnale di una competizione diretta per la terza posizione nazionale. La Lega perde lo 0,1% e si attesta all’8,3%, restando più lontana sia dai forzisti sia dal M5s. Nella stessa rilevazione Alleanza Verdi-Sinistra cala al 6%, mentre Azione risale al 3,6%, uno dei valori più alti degli ultimi mesi. Italia Viva arretra al 2%, seguita da +Europa, che cresce fino all’1,6%. Il quadro generale suggerisce un consolidamento delle posizioni principali e una dinamica complessa tra i partiti di centro, in particolare quelli collocati nell’area riformista.

Meloni resta la leader più apprezzata e cresce la fiducia nel governo

Per quanto riguarda il gradimento dei leader, Giorgia Meloni si conferma in testa con il 46,6%, registrando una lieve crescita che la mantiene nettamente davanti agli altri esponenti politici. Al secondo posto si colloca Antonio Tajani, con il 39,8%, seguito da Giuseppe Conte al 30,6%. La segretaria del Pd Elly Schlein è al 28,9%, mentre Matteo Salvini raggiunge il 27,1%. Procedendo nella graduatoria si trovano Carlo Calenda al 21,3%, Angelo Bonelli al 16% e Nicola Fratoianni al 15,7%. Chiudono Riccardo Magi al 14% e Matteo Renzi al 13,5%. Parallelamente ai dati sui leader, cresce anche la fiducia nel governo, che sale al 43,8%, contro il 49% di chi continua a non riporre fiducia nell’esecutivo. La distanza tra le due percentuali rimane significativa, ma l’ultimo aggiornamento indica un leggero miglioramento nella percezione dell’azione governativa.