Sondaggi 2025, Meloni domina mentre la Schlein resta distante: M5s giù, Forza Italia cresce
Il nuovo sondaggio Dire-Tecnè fotografa un avanzamento di Fratelli d’Italia, un Pd fermo al 21,7% e un calo per M5s e Lega.
Fratelli d’Italia rafforza il primato, Pd lontano di dieci punti
Nel pieno della discussione su riforma della giustizia, Legge di Bilancio e tensioni in Parlamento, il sondaggio realizzato da Tecnè-Dire per Bidimedia offre una lettura chiara della situazione politica. Fratelli d’Italia tocca il 31,1%, segnando un lieve incremento rispetto alla rilevazione precedente e confermandosi la forza dominante del panorama nazionale. Il dato assume rilievo anche alla luce dei tre anni di governo, periodo che solitamente incide negativamente sui partiti di maggioranza. A distanza di dieci punti segue il Partito democratico, guidato da Elly Schlein, stabile al 21,7%, senza variazioni significative rispetto alle settimane precedenti.
M5s in calo, bene Forza Italia, Lega in difficoltà
Nel campo dell’opposizione, il Movimento 5 Stelle registra una flessione dello 0,1%, fermandosi all’11,7%. La rilevazione evidenzia un diverso andamento tra le forze della maggioranza: Forza Italia supera l’11%, consolidando una crescita costante nelle ultime settimane, mentre la Lega scende all’8,3%, perdendo un decimale e confermando le difficoltà emerse nelle precedenti rilevazioni. Tra le formazioni della sinistra radicale, Alleanza Verdi-Sinistra scende al 6%, proseguendo un trend negativo che si riflette in un consenso sempre più ridotto a livello nazionale.
Fiducia nel governo, clima sfavorevole per le opposizioni
Sul fronte istituzionale, i dati relativi alla fiducia nell’esecutivo risultano sfavorevoli alle opposizioni: la valutazione complessiva mostra un quadro meno incoraggiante per il fronte dem e per il Movimento 5 Stelle, che non riescono a trarre vantaggio dal rallentamento di alcune riforme. Il sondaggio registra però un consolidamento nella percezione dell’attuale governo, nonostante il dibattito acceso che accompagna le principali misure economiche e sociali in discussione. Le opposizioni, pur articolate e presenti nel dibattito, restano in difficoltà nel convertire le critiche in un aumento di consensi.