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La piccola Seline muore dopo un improvviso malore in casa, aveva solo 9 anni

La bimba di nove anni aveva lasciato la scuola con il sorriso poche ore prima del malore che l’ha portata al ricovero e alla morte in ospedale.

Il malore improvviso dopo un pomeriggio sereno

A Urago Mella, nel Bresciano, la morte della piccola Seline, nove anni, ha scosso profondamente il territorio. La bambina aveva salutato compagni e maestre della scuola primaria Don Vender con il consueto entusiasmo. Nessuno poteva immaginare che sarebbe stato il suo ultimo giorno tra i banchi. Tornata a casa, la piccola ha accusato un malore improvviso.

I genitori hanno chiamato immediatamente i soccorsi. I sanitari hanno tentato di stabilizzarla e l’hanno trasportata in ospedale, dove è stata ricoverata in condizioni critiche.

Le cure si sono protratte fino a venerdì 21 novembre, quando i medici hanno dichiarato la morte della bambina. La notizia ha colpito profondamente insegnanti, compagni e famiglie, tutti increduli davanti a una perdita così improvvisa.

Il dolore dei familiari e dei compagni di scuola

La piccola Seline lascia due genitori distrutti dal dolore e un fratellino che frequenta la stessa scuola primaria. Nelle ultime ore, l’istituto ha espresso vicinanza alla famiglia e ha attivato un supporto psicologico per i bambini che hanno condiviso con lei l’ultimo giorno di lezioni. Il ricordo della bimba resta vivo nelle parole delle maestre, che l’hanno descritta come solare, affettuosa e sempre pronta a regalare sorrisi ai compagni. Nel quartiere il clima è di sgomento. Molti residenti raccontano di aver visto la bambina giocare poco prima del malore, rendendo la tragedia ancora più difficile da comprendere.

L’ultimo saluto e l’abbraccio della città

I funerali di Seline sono stati fissati per sabato 22 novembre e si svolgeranno nel quartiere. La comunità parteciperà compatta per stringersi attorno alla famiglia.

In molti hanno già lasciato fiori, disegni e messaggi vicino alla scuola primaria Don Vender, dove compagni e insegnanti hanno creato un angolo di memoria. La vicenda ha toccato tutta la città, che si prepara ad accompagnare la bimba nel suo ultimo viaggio con un silenzio carico di affetto e commozione.