Bari & Puglia cronaca

Antonio Decaro nuovo governatore della Puglia: chi è il politico che ha vinto le Regionali 2025

Il nuovo governatore della Puglia è Antonio Decaro, ex sindaco di Bari ed europarlamentare del Pd, vincitore delle Regionali 2025 con una percentuale superiore al 67%.

L’ascesa politica di Antonio Decaro dagli inizi fino al successo alle Regionali
Il nuovo presidente della Puglia, Antonio Decaro, ha conquistato la vittoria alle elezioni regionali con oltre il 67% dei voti, superando nettamente gli avversari.
Classe 1970, nato a Bari, ha 55 anni e una lunga esperienza nelle istituzioni locali e nazionali.
La sua carriera politica inizia dopo il diploma tecnico commerciale e la laurea in ingegneria civile, con una specializzazione nel settore dei trasporti.
Dopo aver lavorato all’Acquedotto Pugliese e successivamente all’Anas, entra nell’amministrazione cittadina nel 2004 quando l’allora sindaco Michele Emiliano lo nomina assessore ai Trasporti come tecnico esterno.
Negli anni successivi partecipa alla vita politica regionale e nazionale, candidandosi nel 2006 con i Socialisti italiani e diventando consigliere regionale del Pd nel 2010.
Nel 2013 viene eletto alla Camera dei deputati, incarico che lascia dopo poco più di un anno.
Nel 2014, infatti, viene eletto sindaco di Bari, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra.
Nel 2019 ottiene un secondo mandato con oltre il 66% delle preferenze, consolidando la sua leadership politica.
Nel corso degli anni svolge anche il ruolo di presidente dell’Anci, rappresentando i Comuni italiani a livello nazionale.

Dalla guida di Bari al Parlamento europeo fino alla candidatura in Regione
Nel 2024, terminato il secondo mandato da primo cittadino, Antonio Decaro si candida alle elezioni europee con il Partito democratico.
Ottiene quasi cinquecentomila preferenze nella circoscrizione Sud, un risultato che lo colloca tra i candidati più votati d’Italia.
Supera ogni altro esponente meridionale e si posiziona appena dietro Giorgia Meloni per consensi personali.
Il suo profilo istituzionale e la capacità di intercettare consenso in un territorio ampio convincono il partito a puntare su di lui per la guida della Puglia, in continuità con l’esperienza di Michele Emiliano.
Pur non essendo considerato vicino alla segretaria Elly Schlein, Decaro mantiene negli anni una posizione autonoma, avendo sostenuto Matteo Renzi nel 2016 e Stefano Bonaccini nel congresso del 2023.
La candidatura alle Regionali rappresenta per lui una nuova fase della carriera politica, culminata con una vittoria netta che conferma il radicamento del centrosinistra nella regione.
Il risultato travolge l’avversario di centrodestra Luigi Lobuono, imprenditore classe 1955, fermo al 32%.
I dati confermano anche le previsioni dei sondaggi che, nei mesi precedenti, indicavano un ampio vantaggio per il candidato del centrosinistra.

Gli altri candidati e il nuovo quadro politico dopo la vittoria di Decaro
Alle Regionali hanno partecipato anche Ada Donno, nata nel 1947 ed ex insegnante, sostenuta da Puglia pacifista e popolare, e Sabino Mangano, classe 1975, già consigliere comunale a Bari e candidato con Alleanza civica per la Puglia.
Entrambi hanno ottenuto percentuali significativamente inferiori rispetto ai due principali contendenti.
Il successo di Antonio Decaro apre una fase nuova per la regione dopo i mandati consecutivi di Michele Emiliano, consolidando una leadership politica costruita in vent’anni di attività istituzionale.
Ora il nuovo governatore è chiamato a formare la giunta, definire le priorità dei primi mesi di governo e affrontare le questioni amministrative ereditate dalla gestione precedente.
Per l’ex sindaco di Bari si apre una stagione politica che unisce radicamento territoriale, riconoscibilità nazionale e un peso crescente all’interno del Partito democratico.