Gossip & Spettacolo

Fiorello ironizza su Atreju, “Ci vanno tutti, non hanno preso solo i Jalisse”

Le battute di Fiorello su Atreju, il festival di Fratelli d’Italia, animano il dibattito tra politica e spettacolo, mentre nello show arrivano commenti su Bruxelles e una telefonata di Fiorella Mannoia.

Le battute di Fiorello su Atreju e le presenze annunciate

Nel corso della sua trasmissione radiofonica La Pennicanza, Fiorello ha dedicato un lungo segmento alla kermesse Atreju, organizzata da Fratelli d’Italia a Castel Sant’Angelo, a Roma. Lo showman ha aperto con una provocazione rivolta al mondo dello spettacolo: “Ma che artista sei se vai a un evento della destra? Gli artisti devono andare a quelli della sinistra”. Ha poi descritto l’appuntamento come un evento in crescita: “Sta diventando un vero festival”.
L’elenco degli ospiti, da Carlo Conti a Mara Venier, passando per Abu Mazen, Roberto Gualtieri e Nicola Fratoianni, è diventato spunto per nuove ironie, con lo showman che ha rivelato di aver ricevuto un invito. “Hanno invitato pure me, ma non posso: poi mi strumentalizzano. Io con la Meloni? Poi sembra che voglio lavorare”, ha scherzato. Ha poi immaginato un “Dopo Atreju”, presentato da Nicola Savino, aggiungendo: “E i Jalisse? Niente, neanche lì li hanno presi”.
Durante la diretta ha anche raccontato di aver ricevuto un messaggio che lo invitava ufficialmente all’evento: “Pensavo fosse finto… e invece no, è vero. Allora… saremo ad Atreju molto presto”, ha concluso nel suo tono abituale.

L’intervento sugli arresti a Bruxelles e i riferimenti ai fondi Ue

Nel programma, Fiorello ha commentato anche le notizie provenienti da Bruxelles riguardanti un’indagine per presunta frode sui fondi europei. “Qualcosa si muove al Parlamento europeo. Dai tempi del Qatargate non succedeva nulla, poi arriviamo noi italiani: presunta ‘frode sui fondi Ue’”, ha ricordato, citando le figure coinvolte nelle verifiche: Federica Mogherini, Stefano Sannino e Nicola Zingaretti. Ha citato la cifra contestata: “Si parla di 990mila euro. Ma dico io, siamo al supermercato? Fate cifra tonda: un milione!”.
Lo showman ha poi richiamato gli sviluppi dell’indagine, precisando che gli interessati sono stati ascoltati ma non arrestati “perché non c’è pericolo di fuga”. Con il consueto tono ironico ha aggiunto: “Io, per sicurezza, andrei in Russia: un posto tranquillissimo!”.

La telefonata di Mannoia e le notizie di chiusura

Nella parte finale della puntata è arrivata in diretta la telefonata di Fiorella Mannoia, che ha presentato il suo nuovo tour dedicato a Ivano Fossati e Fabrizio De André. La cantante ha spiegato: “Sono trent’anni da Anime Salve, è un’occasione meravigliosa. Le radio non mi passano, ma non è una polemica: è una scelta editoriale. E comunque… io sono in Brasile, davanti al mare! Qui sono le 10:30, sono in vacanza! Sarà difficile tornare abbronzata, ma ci provo”.
La puntata si è chiusa con una notizia curiosa proveniente da Palermo: un turista di ritorno dalla Thailandia è stato fermato all’aeroporto con una testa di coccodrillo appartenente a una specie protetta. Fiorello ha commentato il nome dichiarato dell’uomo: “Si chiamava… Carmelo Lacoste”.