Sondaggi 2025, FdI cresce ancora, Meloni allunga: Schlein in rimonta, M5S in calo
I sondaggi Only Numbers per Porta a Porta premia Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia, mentre il Movimento 5 Stelle arretra e il Pd recupera terreno.
Sondaggi, Fratelli d’Italia consolida il primato
Il nuovo sondaggio Only Numbers, realizzato da Alessandra Ghisleri per Porta a Porta, fotografa un ulteriore rafforzamento di Fratelli d’Italia, che guadagna 0,8 punti percentuali rispetto alla rilevazione del 24 novembre e si attesta al 30,5%.
Un dato che conferma la stabilità del consenso attorno alla leadership di Giorgia Meloni e il ruolo centrale del partito all’interno dello schieramento di centrodestra.
La crescita di FdI avviene in un contesto politico segnato da tensioni sindacali, dibattiti sulla manovra economica e scontri mediatici, elementi che non sembrano intaccare la fiducia dell’elettorato nei confronti del partito di governo.
Il risultato rafforza la posizione di Meloni come perno dell’attuale equilibrio politico nazionale.
Il Pd recupera, il M5S arretra
Alle spalle di Fratelli d’Italia, il Partito Democratico registra una crescita significativa. Con un aumento di un punto percentuale, il partito guidato da Elly Schlein sale al 23,5%, segnando una delle migliori performance delle ultime rilevazioni.
Un dato che indica una capacità di recupero nel campo progressista, pur restando a distanza dal primo partito. In netto calo invece il Movimento 5 Stelle, che perde 0,8 punti e scende al 10,5%, confermando una fase di difficoltà nei consensi.
La flessione del movimento guidato da Giuseppe Conte contribuisce a ridisegnare i rapporti di forza all’interno dell’opposizione, riducendo il peso del M5S nello scenario complessivo.
Centrodestra avanti, opposizioni frammentate
Nel resto del quadro politico emergono segnali contrastanti. Forza Italia scende al 9,2% con una perdita dello 0,3%, mentre la Lega cala all’8,8% (-0,2%).
Alleanza Verdi e Sinistra si attesta al 6,4% (-0,3%). In lieve crescita Azione, al 3,5% (+0,2%), mentre Italia Viva scende al 2,7% (-0,4%). +Europa sale all’1,6% (+0,1%) e Noi Moderati cresce fino all’1% (+0,3%).
Sul piano delle coalizioni, il centrodestra raggiunge il 49,5%, guadagnando 0,6 punti, mentre il centrosinistra sale al 31,5% (+0,8%). Il cosiddetto campo largo arretra al 44,7% (-0,4%), segnale delle difficoltà di una sintesi politica stabile tra le diverse anime dell’opposizione.
Resta elevata la quota di astenuti e indecisi, che arriva al 47%, in aumento di 0,4 punti, confermando un’ampia area di elettorato ancora distante dalle proposte politiche attuali.
