Italia & Dintorni

Ore 14 ridotto a venti minuti, Milo Infante a processo per il caso Denise Pipitone, Piera Maggio: “Siamo vicini a Milo Infante”

La puntata di Ore 14 va in onda in versione ridottissima: Milo Infante è a Caltanissetta per testimoniare nel processo per diffamazione legato al caso Denise Pipitone.

Oggi pomeriggio, mercoledì 17 dicembre 2025, la programmazione di Rai 2 registra una scelta insolita. Ore 14, il talk di approfondimento condotto da Milo Infante, andrà in onda eccezionalmente per soli 20 minuti, prima di cedere spazio alla serie Delitti in Paradiso. Una riduzione drastica, che ha subito attirato l’attenzione del pubblico, anche perché non legata a scioperi o eventi straordinari e in un momento particolarmente intenso per la cronaca giudiziaria seguita dal programma.

Il motivo del taglio, tuttavia, è preciso e riguarda direttamente il conduttore. Milo Infante si trova infatti a Caltanissetta, dove è chiamato a presenziare all’udienza del processo che lo vede imputato per diffamazione aggravata nei confronti di alcuni magistrati della Procura di Marsala, titolari dell’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone, la bambina sparita da Mazara del Vallo il 1° settembre 2004.

Il processo per diffamazione e l’udienza a Caltanissetta

Secondo quanto riferito da fonti interne alla trasmissione, l’assenza di Infante dagli studi televisivi ha reso necessaria una puntata fortemente ridimensionata. Il procedimento giudiziario affonda le sue radici nel 22 novembre 2021, quando durante una puntata di Ore 14 si tornò a discutere del caso Denise Pipitone, da sempre seguito con costanza dal giornalista.

In quella trasmissione era presente anche Angelo Maria Perrino, direttore della testata Affaritaliani, anch’egli coinvolto nel procedimento. Entrambi sono accusati di aver leso la reputazione di tre magistrati di Marsala, circostanza che ha portato il gup di Caltanissetta, David Salvucci, a disporre l’imputazione coatta per diffamazione.

La posizione di Milo Infante sul caso Denise Pipitone

L’accusa sostiene che i due giornalisti abbiano criticato l’operato e la figura dei pubblici ministeri che indagavano sulla scomparsa della bambina. Milo Infante, però, ha sempre respinto questa ricostruzione, ribadendo di aver espresso esclusivamente dubbi sull’andamento delle indagini, senza mai attaccare personalmente i magistrati.

Sono sereno e tranquillo di non aver detto niente di diffamatorio”, aveva dichiarato in passato, precisando: “Ribadisco di non avere mai fatto una critica ai magistrati di Marsala”. Una linea difensiva che il conduttore ha mantenuto costante nel tempo, rivendicando il diritto di approfondire un caso che considera emblematico.

Infante ha inoltre più volte sottolineato il suo impegno nel non far calare il silenzio sulla vicenda di Denise Pipitone, spiegando che continuerà a occuparsene anche in futuro. “Io mi occuperò del caso di Denise più di prima. È adesso che si sono spenti i riflettori che Piera Maggio e Piero Pulizzi hanno ancora più bisogno che qualcuno se ne occupi”, aveva affermato, riferendosi ai genitori della bambina.

La riduzione della puntata di Ore 14 rappresenta quindi un effetto diretto di questa udienza giudiziaria, destinata a riaccendere l’attenzione su un processo che incrocia informazione, cronaca e responsabilità professionale.