Hamas finanziato dall’Italia, Schlein tace: l’attacco di Storace scuote il Pd
Dopo l’arresto di Mohammed Hannoun per finanziamenti ad Hamas, il silenzio di Elly Schlein diventa un caso politico. Francesco Storace accusa: “Perché tace?”.
L’arresto e l’inchiesta sui fondi ad Hamas
L’arresto di Mohammed Hannoun ha fatto emergere un’inchiesta che ha scoperchiato una rete di finanziamenti diretti ad Hamas, con flussi di denaro partiti dall’Italia.
Un’indagine che ha acceso i riflettori su ambienti e relazioni rimaste finora sullo sfondo del dibattito pubblico.
Le manette sono scattate nell’ambito di un’operazione che ha portato alla luce un sistema strutturato, ritenuto dagli inquirenti funzionale al sostegno economico dell’organizzazione terroristica.
Di fronte a un quadro giudiziario di tale portata, l’attenzione si è rapidamente spostata anche sul piano politico, in particolare sulle reazioni — o sulle mancate reazioni — dei principali leader di partito.
Il silenzio di Schlein diventa un caso politico
Tra coloro che non hanno preso posizione figura Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico.
Un silenzio che, con il passare delle ore, è apparso sempre più imbarazzante agli occhi dei critici, soprattutto alla luce dei rapporti di vicinanza politica e culturale che, secondo diverse ricostruzioni, avevano circondato Hannoun negli ambienti progressisti.
L’assenza di una presa di distanza pubblica da parte della leader dem ha alimentato polemiche e interrogativi, trasformando il caso giudiziario in un terreno di scontro politico.
L’affondo di Storace e il paragone con Berlinguer
A sollevare apertamente la questione è stato Francesco Storace, che sui social ha attaccato frontalmente la segretaria del Pd.
“Perché Elly Schlein sta muta sull’arresto di Hannoun e della rete di finanziatori di Hamas in Italia?”, ha scritto Storace su Facebook.
Poi l’affondo successivo: “C’è troppa sinistra compromessa negli affari dei terroristi nel nostro Paese?”.
Nel suo intervento, Storace ha anche evocato un confronto storico particolarmente scomodo per il Pd: “Enrico Berlinguer prendeva le distanze dalle Brigate rosse. Ce lo hanno raccontato per anni. Il terrore antiebraico è invece intoccabile?”.
Parole che hanno ulteriormente acceso il dibattito, lasciando il silenzio di Schlein al centro di una bufera politica che continua a crescere.
