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Pro Hamas a Milano, manifestazione per Hannoun dopo gli arresti, “Meloni assassina”

Manifestazione lampo a Milano a sostegno degli arrestati accusati di finanziare Hamas. In piazza poche decine di attivisti, slogan contro Israele e il governo. Duro attacco di De Corato.

La manifestazione pro Hamas dopo l’operazione antiterrorismo

È stata una manifestazione rapida e numericamente contenuta quella andata in scena a Milano, organizzata a sostegno degli indagati arrestati nell’ambito dell’operazione Domino, che ha portato allo smantellamento di quella che gli inquirenti definiscono una cellula estera di Hamas attiva in Italia.
Tra le persone finite in manette figura Mohammad Hannoun, presidente della comunità palestinese italiana e responsabile di diverse associazioni presentate come realtà benefiche, ma che secondo l’accusa avrebbero finanziato Hamas.
Nel pomeriggio, in piazza Cavour, si sono radunati poche decine di attivisti, che hanno risposto all’appello nonostante il periodo festivo.

Bandiere, slogan e percorso nel centro cittadino

I manifestanti hanno sfilato con bandiere palestinesi e simboli di Osa, Cambiare Rotta, Potere al Popolo e Usb.
Il corteo ha attraversato via Senato e corso Buenos Aires, riuscendo poi a raggiungere piazza del Duomo, dove la manifestazione è stata fatta concludere dalle forze dell’ordine.
Gli slogan scanditi ricalcano quelli delle precedenti proteste pro Pal: cori contro Israele, contro Benjamin Netanyahu e contro il governo italiano, con frasi come “Libertà, libertà, per Gaza siamo qua”, “Netanyahu assassino”, “Meloni assassina” e “Ora e sempre resistenza”.
Dai social, gli organizzatori hanno rilanciato messaggi contro “la repressione dello Stato italiano” e contro quella che definiscono la collaborazione con “l’entità sionista”.

Il silenzio della sinistra e l’attacco di De Corato

Secondo i promotori, l’operazione Domino non sarebbe un intervento antiterrorismo ma parte di una più ampia azione repressiva contro i movimenti pro Palestina, che includerebbe anche la chiusura di Askatasuna.
Al momento, la sinistra parlamentare non ha assunto una posizione netta contro Hannoun, ad eccezione di poche voci isolate all’interno del Partito Democratico, adottando un atteggiamento definito da alcuni osservatori come improvvisamente garantista.
Negli anni, numerosi esponenti politici hanno accreditato Hannoun, ospitandolo anche in Parlamento e presentandolo come interlocutore istituzionale.
Durissima la presa di posizione del deputato di Fratelli d’Italia, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato.
Trovo assurda la manifestazione odierna dei giovani palestinesi, arrivati fino in piazza Duomo a Milano, a sostegno di Hannoun”, ha dichiarato. “Ricordo che quest’ultimo non solo ha minacciato di morte e inneggiato alla violenza a Sesto San Giovanni, ma ha anche finanziato i terroristi di Hamas”.
De Corato ha infine chiesto una presa di distanza chiara: “Almeno oggi, il centrosinistra e il sindaco di Milano devono dissociarsi da questo violento terrorista. Manifestazioni del genere nel cuore della città sono l’ennesimo sfregio che Milano non merita”.