Italia & Dintorni

Netanyahu sorvola l’Italia, Amnesty e Avs accusano la Meloni, “Lo faccia arrestare”

Il volo di Benjamin Netanyahu ha attraversato lo spazio aereo italiano senza spiegazioni ufficiali. Amnesty e Last Day of Gaza denunciano una violazione degli obblighi internazionali.

Benjamin Netanyahu e il sorvolo dei cieli italiani

Come già avvenuto all’andata, anche il volo di ritorno del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu dagli Stati Uniti ha attraversato lo spazio aereo italiano senza che il governo fornisse chiarimenti o adottasse misure ufficiali.

Il premier israeliano, ricevuto con tutti gli onori da Donald Trump, viaggiava a bordo del “Wing of Zion”, l’aereo di Stato su cui grava un mandato di cattura internazionale.

A segnalare l’episodio sono state diverse organizzazioni per i diritti umani, tra cui Amnesty International e la campagna Last Day of Gaza, che hanno monitorato il tracciato del volo attraverso la piattaforma Flight Radar.

Secondo le ricostruzioni, l’aereo ha sorvolato serenamente l’Italia evitando invece la Spagna, il cui governo ha assunto una posizione pubblica più netta sulle operazioni militari israeliane a Gaza e in Cisgiordania.

Gli obblighi dello Statuto di Roma e il caso Almasri

Amnesty International richiama l’Italia ai propri doveri giuridici, ricordando che il nostro Paese è Stato parte dello Statuto di Roma e ha l’obbligo di cooperare pienamente con la Corte penale internazionale.

Secondo l’organizzazione, il transito nello spazio aereo nazionale non può essere considerato un fatto neutro o privo di rilevanza giuridica.

La vicenda viene accostata al caso Almasri, il trafficante libico presente sul territorio italiano e non consegnato alla giustizia internazionale, ma rimpatriato con un volo di Stato.

«La giustizia internazionale non è selettiva e non può dipendere da valutazioni politiche», è il messaggio rilanciato da Amnesty, che sottolinea come episodi di questo tipo rischino di svuotare di significato gli impegni assunti dall’Italia sul piano del diritto internazionale.

Le accuse delle organizzazioni e il silenzio del governo

Sulla stessa linea si colloca Last Day of Gaza, che parla apertamente di una “normalizzazione dell’impunità” mentre nella Striscia di Gaza continua l’emergenza umanitaria.

«Mentre vengono bloccati gli aiuti e colpita la popolazione civile, un leader sotto accusa per crimini internazionali sorvola indisturbato l’Europa», si legge in una nota della campagna, che definisce il tracciamento pubblico del volo un simbolo dell’inazione degli Stati che si proclamano difensori del diritto internazionale.

Dal governo italiano, al momento, non è arrivato alcun commento ufficiale sul sorvolo né sulle valutazioni giuridiche che avrebbero portato all’autorizzazione.

Sul piano politico interviene Sinistra Italiana di Alleanza Verdi Sinistra, che accusa Giorgia Meloni e l’esecutivo di «violare la legge internazionale e rendere l’Italia complice dei crimini del governo israeliano». Un silenzio che, secondo le organizzazioni umanitarie, rischia di accentuare la frattura tra dichiarazioni di principio e comportamenti concreti.