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Sondaggi 2026, Meloni cresce ancora, Pd profondo rosso, stabili M5S, Lega e FI

I sondaggi Piepoli mostra un’Italia politica sbilanciata: Fratelli d’Italia cresce ancora, il centrosinistra arretra e il centrodestra rafforza il vantaggio complessivo.

Fratelli d’Italia cresce ancora nei sondaggi e trascina il centrodestra

Il nuovo sondaggio realizzato dall’Istituto Piepoli fotografa un cambiamento netto nel gradimento degli elettori italiani rispetto a gennaio dello scorso anno. In testa alla classifica resta Giorgia Meloni, con Fratelli d’Italia che registra un dato definito dagli analisti come eccezionale: +1,5% in un anno, arrivando a quota 32%. Una crescita costante che consolida il partito come primo polo politico nazionale.

Segnali positivi arrivano anche dagli altri partiti della coalizione di centrodestra. Forza Italia guadagna mezzo punto percentuale e sale al 9%, mentre la Lega resta stabile all’8,5%, confermando una tenuta dopo le flessioni dei mesi passati. Invariato anche il dato di Noi Moderati, fermo all’1,5%. Nel complesso, il centrodestra rafforza il proprio vantaggio competitivo rispetto agli avversari, mostrando una maggiore solidità elettorale rispetto allo scorso anno.

Il campo largo arretra e il Pd perde terreno

Il quadro cambia radicalmente osservando l’area del cosiddetto campo largo. Il Partito Democratico continua a perdere consensi e registra una flessione dell’1%, scendendo al 21,5%. Un dato che evidenzia difficoltà strutturali nel recuperare consenso e nel proporsi come alternativa credibile al blocco di governo.

Il Movimento Cinque Stelle guidato da Giuseppe Conte rimane sostanzialmente stabile all’11%, senza segnali di crescita significativi. Peggio fanno Alleanza Verdi e Sinistra, che perde un punto percentuale e scende al 5,5%, e Più Europa, in calo dello 0,5% fino all’1,5%. Nel complesso, l’area progressista appare in affanno, frammentata e incapace di invertire una tendenza negativa che dura ormai da mesi.

Partiti minori e dinamiche centriste

Nel campo dei partiti minori, il dato più rilevante riguarda Azione di Carlo Calenda, che guadagna lo 0,5% e sale al 3,5%, confermandosi come la principale forza centrista fuori dai due grandi schieramenti. Restano invece stabili Italia Viva di Matteo Renzi e il Partito Liberaldemocratico guidato da Luigi Marattin, entrambi attestati all’1,5%.

Il sondaggio Piepoli restituisce quindi un’immagine chiara: da un lato un centrodestra trainato da Giorgia Meloni che continua a crescere, dall’altro un’opposizione in difficoltà, con il Pd in calo e un’area progressista frammentata. Un quadro che, se confermato nei prossimi mesi, rischia di incidere profondamente sugli equilibri politici futuri.