Italia & Dintorni

Feltri scaccia i rumors sulla salute: “Sto bene, coccodrilli rimandati”

Vittorio Feltri pubblica una foto con il medico Alberto Zangrillo e ironizza sulle voci di una salute precaria, respingendo con decisione ogni indiscrezione.

La foto simbolo e il messaggio ai “gufi”

Negli ultimi tempi le condizioni di salute di Vittorio Feltri sono finite sotto osservazione, alimentando indiscrezioni e commenti insistenti. A spegnere le voci ci ha pensato lo stesso direttore, scegliendo come sempre la via più diretta: un post sui social, accompagnato da una foto che lo ritrae accanto al suo medico.

Basta avere un grande medico come Alberto Zangrillo accanto, per stare meglio”, ha scritto Feltri, affidando all’ironia un messaggio chiaro a chi lo dava ormai per spacciato. Un’immagine che, nelle intenzioni, serve a “scacciare” la morte e a rimettere le cose al loro posto.

“Coccodrilli rimandati”: l’ironia di Feltri

Il passaggio più forte arriva nella didascalia che accompagna lo scatto: “Tutti i coccodrilli rimandati a peggior data. Sto bene”. Un’espressione tipicamente giornalistica, con cui Feltri allude agli articoli celebrativi che tradizionalmente vengono preparati in anticipo in caso di lutto.

Ancora una volta, il giornalista sceglie il sarcasmo per rispondere alle voci sulla sua salute, ribadendo di essere in buone condizioni e di continuare la propria attività professionale senza rallentamenti. Un modo per mettere fine alle speculazioni e, allo stesso tempo, per lanciare una frecciata a chi aveva parlato troppo presto.

Le reazioni e il dibattito sui social

Il post ha immediatamente raccolto numerosi commenti di sostegno e affetto. In molti hanno espresso sollievo per le parole di Feltri e apprezzamento per la sua franchezza. “Direttore, ha fatto bene a chiarire”, “Siamo contenti che stia bene, continui così”, scrivono diversi utenti.

Non sono mancati, però, anche commenti più critici. Alcuni hanno osservato come la possibilità di sottoporsi a controlli medici costanti e di alto livello sia legata anche a una condizione economica privilegiata, elemento che consente un monitoraggio continuo della salute.

Resta il fatto che, ancora una volta, Feltri ha scelto di rispondere in prima persona, con lo stile diretto che lo contraddistingue, mettendo a tacere le voci e ribadendo un concetto semplice: la sua attività continua, e la morte, per ora, può aspettare.