Volano stracci tra Sigfrido Ranucci e Luca Barbareschi dopo Report, Barbereschi: “Stai attento”
Tensione su Rai3 tra Sigfrido Ranucci e Luca Barbareschi: accuse in diretta, replica sui social e uno scontro che coinvolge palinsesto, rapporti professionali e dichiarazioni pubbliche.
Sigfrido Ranucci al centro della polemica televisiva
La domenica sera di Rai3 è stata segnata da un acceso confronto tra Sigfrido Ranucci e Luca Barbareschi, protagonisti di una frattura esplosa pubblicamente subito dopo la messa in onda di Report. I due sono vicini di palinsesto nella fascia serale e notturna della rete, con il programma di Ranucci seguito da “Allegro ma non Troppo”, condotto da Luca Barbareschi. Proprio in apertura della sua trasmissione, Barbareschi ha deciso di intervenire direttamente, criticando il collega per non citarlo mai in chiusura di puntata, limitandosi – secondo quanto sostenuto – a una formula generica. In questo contesto, il nome di Sigfrido Ranucci è diventato il fulcro di uno scontro che ha immediatamente superato i confini della normale dialettica televisiva.
Le accuse pronunciate da Luca Barbareschi in diretta
Nel suo intervento, Luca Barbareschi ha utilizzato toni duri, portando la questione su un piano personale e professionale. Durante la trasmissione ha dichiarato: “Volevo ringraziare il conduttore di Report e ricordargli che io mi chiamo Luca Barbareschi, lui fa fatica a dirlo. Gli costerebbe poco dir che dopo il suo programma c’è il nostro ma gli fa fatica. E allora voglio ricordargli che non dovrebbe fargli fatica perchè il suo consulente commerciale è quello che mi sta spiando da due anni, l’ho letto dal giornale, per questo verrà querelato. Io non spio voi ma almeno ricordatevi il nome. Stai attento!”. Parole che hanno immediatamente attirato attenzione per il riferimento a presunte attività di spionaggio e a una futura azione legale, elementi che hanno amplificato la portata dello scontro.
La replica di Ranucci e la risposta sui social
La reazione di Sigfrido Ranucci è arrivata poco dopo, attraverso i social, con la pubblicazione del video dell’intervento di Barbareschi accompagnato da una replica netta. Il conduttore di Report ha scritto: “Indegno sproloquio di Luca Barbareschi frutto di una campagna di fango esercitata dal il Giornale contro Gian Gaetano Bellavia che è stato vittima di un furto, che nessun organo giudiziario ha accusato di spionaggio o dossier. A Barbareschi, Report e il suo consulente fanno comodo solo per il traino, visto che ha espressamente chiesto di essere posizionato dopo di noi. Un abbraccio sempre più forte al nostro consulente”. La risposta ha spostato l’attenzione anche sul tema del posizionamento in palinsesto, evidenziando come la collocazione dopo Report rappresenti un elemento strategico nella programmazione di Rai3.
