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Trentini liberato, bufera politica, Fdi accusa la Schlein: “Prima accusa, poi non ringrazia la Meloni”

Alberto Trentini torna libero dopo oltre 400 giorni in carcere in Venezuela. Dopo le accuse iniziali all’esecutivo, esponenti dell’opposizione evitano riferimenti al governo nei messaggi pubblici.

Alberto Trentini libero dopo oltre 400 giorni di detenzione

Dopo più di quattrocento giorni di detenzione in Venezuela, Alberto Trentini è stato rilasciato ed è arrivato all’ambasciata italiana a Caracas.
La notizia ha avuto immediata eco nel dibattito politico italiano.
Nei mesi precedenti, diversi esponenti dell’opposizione avevano accusato il governo di non aver fatto abbastanza per ottenere la liberazione del connazionale.
Una linea che, dopo il rilascio, ha lasciato spazio a messaggi di soddisfazione, ma senza riferimenti espliciti all’azione diplomatica dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni e dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Il rilascio è avvenuto insieme a Mario Burlò, anch’egli trattenuto nel Paese sudamericano.
Entrambi si trovano ora in una struttura diplomatica italiana, in attesa del rientro in Italia.

Le dichiarazioni di Elly Schlein e la replica da Atreju

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha commentato la notizia con un post sui social.
Alberto Trentini è finalmente libero! È stato liberato insieme a Mario Burlò e si trovano all’ambasciata di Caracas. È una splendida notizia che ci dà tanta gioia, il nostro abbraccio stretto alla sua famiglia e all’avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa”.
Nel messaggio non compaiono riferimenti al governo o ai vertici istituzionali coinvolti nella trattativa.
Su X, l’account social di Atreju ha replicato ironicamente:
Ti sei dimenticata del governo. Aggiungi al post: Grazie al Governo Meloni. Dobbiamo sempre dirti tutto noi”.
La risposta ha riacceso il confronto politico, evidenziando l’assenza di ringraziamenti formali all’esecutivo.

Da Fratoianni a Bonelli, messaggi senza riferimenti all’esecutivo

Non solo Elly Schlein.
Anche altri esponenti del fronte progressista hanno commentato la liberazione senza citare il governo.
Nicola Fratoianni ha scritto: “Alberto Trentini finalmente libero. Grazie a chi ha contribuito alla sua liberazione e alla sua famiglia che ha fatto di tutto per 423 giorni affinché non venisse dimenticato”.
Sulla stessa linea Angelo Bonelli: “È una bellissima notizia la liberazione di Alberto Trentini, Mario Burlò e di tutti gli altri detenuti che sono stati finalmente rilasciati. È un risultato importante che restituisce dignità alle persone e alle loro famiglie e che va accolto con soddisfazione e responsabilità”.
In nessuno dei messaggi compare un riferimento diretto all’azione del governo o agli sforzi diplomatici condotti a livello istituzionale.