Ranucci replica a Barbareschi prima di passargli la linea: “Devi restituire allo stato otto milioni di euro e ora può iniziare il tuo programma” e chiude in diretta
Sigfrido Ranucci replica in tv a Luca Barbareschi, nega accuse di spionaggio, cita bilanci pubblici del Teatro Eliseo e afferma che otto milioni di euro dovrebbero tornare allo Stato.
Ranucci risponde a Barbareschi e chiarisce le accuse
La replica di Sigfrido Ranucci è arrivata in chiusura della puntata di Report andata in onda domenica 18 gennaio su Rai3. Il giornalista ha scelto di intervenire direttamente dopo le dichiarazioni rilasciate nei giorni precedenti da Luca Barbareschi, che durante il programma Allegro ma non troppo aveva lamentato di non ricevere diritto di replica e aveva ipotizzato una querela legata alla vicenda Bellavia. In apertura del suo intervento, Ranucci ha smentito in modo netto l’ipotesi di presunte attività di spionaggio. “Nessuno ti ha spiato”, ha precisato, spiegando che l’unico materiale utilizzato dalla redazione riguarda documenti pubblici. Il riferimento è ai bilanci ufficiali del Teatro Eliseo, struttura di proprietà di Luca Barbareschi, consultabili da chiunque. Secondo il conduttore di Report, le accuse nascono da una ricostruzione errata, poi amplificata da una campagna mediatica che avrebbe travisato i fatti.
La smentita sulle intercettazioni e la campagna mediatica
Nel suo intervento, Sigfrido Ranucci ha affrontato anche le parole pronunciate da Barbareschi l’11 gennaio, quando aveva sostenuto che Gian Gaetano Bellavia, consulente di Report, lo stesse “spiando da due anni”. Una versione respinta punto per punto. “Barbareschi si è documentato sui giornali sbagliati”, ha dichiarato Ranucci, citando testate riconducibili al gruppo Angelucci. Secondo il giornalista, la vicenda sarebbe stata strumentalizzata attraverso articoli che avrebbero alimentato sospetti infondati sul lavoro della trasmissione. Ranucci ha parlato apertamente di una “campagna di fango” nei confronti di Report e della sua redazione, chiarendo che l’unica attività svolta è stata l’analisi di atti ufficiali. Nessuna intercettazione, nessuna attività occulta, ma esclusivamente la lettura di documenti contabili relativi a una struttura teatrale che, pur essendo privata, ha beneficiato di fondi pubblici.
I finanziamenti al Teatro Eliseo e la frase finale in diretta
Il punto centrale dell’intervento di Sigfrido Ranucci riguarda i finanziamenti pubblici ricevuti dal Teatro Eliseo. La trasmissione aveva già trattato la questione nel 2022, ricostruendo come Luca Barbareschi, già parlamentare dal 2008 al 2013 con diverse forze del centrodestra, avesse ottenuto circa 13 milioni di euro di contributi statali in cinque anni come proprietario del teatro. Numeri che, secondo l’inchiesta, pongono interrogativi sulla legittimità di una parte dei fondi. In chiusura, Ranucci ha pronunciato la frase più dura dell’intervento: “Dovrebbe restituire otto milioni di euro”. Una dichiarazione pronunciata senza ulteriori commenti, seguita da una conclusione altrettanto diretta: “Ora può cominciare il tuo show”. Un riferimento esplicito ad Allegro ma non troppo, passato simbolicamente il testimone televisivo a Barbareschi dopo un confronto che ha segnato uno dei momenti più tesi della stagione televisiva.
