Italia & Dintorni

ICE e Stati Uniti, Bonelli alza il livello dello scontro, “Non vogliamo assassini in Italia”

Scontro durissimo sull’ICE e sugli Stati Uniti: Angelo Bonelli attacca Giorgia Meloni e Matteo Piantedosi, parla di “zerbino” e “milizia di assassini”, il Viminale smentisce tutto.

Le parole di Angelo Bonelli contro Giorgia Meloni

Nuovo scontro politico dai toni durissimi. Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, chiama direttamente in causa Giorgia Meloni commentando le immagini che arrivano dagli Stati Uniti sulle operazioni dell’ICE.

Ospite della trasmissione Start su SkyTG24, Bonelli attacca senza mezzi termini: «Le immagini che arrivano dagli Stati Uniti parlano da sole: operai prelevati dai cantieri, cassiere fermate nei supermercati, bambini usati come esca per catturare i genitori».

Poi l’affondo politico: «Persone che lavorano, non delinquenti, diventano bersaglio di una vera e propria caccia all’uomo e alla donna.

È una deriva che mina alla radice i valori fondativi degli Stati Uniti». Bonelli richiama anche l’ex presidente Barack Obama, sostenendo che «sono in discussione democrazia e libertà» e arrivando a parlare di «una guerra civile strisciante».

Nel mirino finisce direttamente la premier: per Bonelli, Giorgia Meloni avrebbe «ridotto l’Italia a zerbino di Trump», un’espressione che ha sollevato immediate reazioni politiche.

L’attacco al ministro Piantedosi e il caso ICE

Nel suo intervento, Angelo Bonelli prende di mira anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, definendolo «pavido» e accusandolo di non aver avuto «il coraggio» di opporsi alla presunta presenza dell’ICE in Italia in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina.

Bonelli arriva a dichiarare: «La milizia di assassini dell’ICE non la vogliamo in Italia. In Italia non vogliamo gli assassini di Renée Good, di Alex Pretti e delle tante persone giustiziate a sangue freddo nella vergognosa caccia all’uomo messa in atto negli Stati Uniti».

Secondo l’esponente di AVS, l’ICE sarebbe pronta a operare anche sul territorio italiano, tesi che viene però smentita dal Viminale, che parla di una polemica priva di fondamento.

Le accuse di Bonelli arrivano nonostante la stessa amministrazione Obama abbia registrato, in passato, numeri record di espulsioni, elemento che non viene considerato nel suo intervento.

La replica di Matteo Piantedosi: «Stiamo parlando del nulla»

La risposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è netta. «Quella dell’ICE a Milano-Cortina è una polemica sul nulla», chiarisce, spiegando che «in questo momento gli americani, come tutti gli altri, non hanno elencato le tipologie di presenze che ci saranno al seguito delle delegazioni».

Piantedosi precisa: «ICE, in quanto tale, non opererà mai in Italia. Mi sembra ovvio che siamo sufficientemente padroni della gestione dell’immigrazione. E parliamo di un evento che non c’entra nulla con l’immigrazione».

E aggiunge: «Se mai dovesse essere, ma parliamo di ipotesi, che singole unità di personale appartenenti a qualsiasi organizzazione di sicurezza americana espleteranno solo misure di sicurezza ravvicinata».

Il ministro conclude ribadendo: «Per ora stiamo parlando del nulla. Una richiesta per chiedere agli Usa di escludere l’ICE? Questo si chiede se il problema si pone. Al momento non si pone».