Italia & Dintorni

Adinolfi rilancia: “Un’alleanza con Vannacci e Corona può cambiare il Paese”

Mario Adinolfi rilancia l’idea di un nuovo partito fondato su Dio, Patria e Famiglia, coinvolgendo Roberto Vannacci e Fabrizio Corona per incidere sugli equilibri politici nazionali.

Mario Adinolfi e la nascita di un nuovo progetto politico

Nel corso di un video diffuso sui social, all’interno del podcast “90 minuti”, Mario Adinolfi ha avanzato l’ipotesi di dar vita a un nuovo soggetto politico capace, a suo dire, di rompere gli attuali assetti nazionali. Il fondatore del Popolo della Famiglia ha descritto l’idea come un “tridente” composto da sé stesso, dal generale Roberto Vannacci e da Fabrizio Corona. Un’alleanza inedita che, secondo Adinolfi, avrebbe le caratteristiche per intercettare un consenso oggi silenzioso ma diffuso nel Paese, fino ad “ambire al governo del Paese”.

Il progetto viene presentato come una sintesi di identità, valori e rottura degli schemi tradizionali. Adinolfi rivendica per sé il ruolo di interprete della radice cattolica italiana, che definisce ancora profondamente radicata nella società. Roberto Vannacci, recentemente al centro dell’attenzione per il deposito di un logo riconducibile a un possibile nuovo partito, viene indicato come simbolo di patriottismo, disciplina e orgoglio nazionale. La presenza di Fabrizio Corona rappresenta invece l’elemento più spiazzante dell’operazione.

I ruoli simbolici di Vannacci e Corona nel disegno di Adinolfi

Nel ragionamento sviluppato da Mario Adinolfi, ogni figura incarna un preciso riferimento simbolico. Vannacci viene associato a un’idea di ordine e identità nazionale, mentre Corona viene presentato sotto una luce diversa rispetto all’immagine pubblica costruita negli anni. L’ex agente fotografico viene descritto come difensore della famiglia e di un modello culturale tradizionale, soprattutto in ambito televisivo.

Nel video, Adinolfi richiama alcune recenti prese di posizione di Corona contro il movimento MeToo e contro figure di primo piano dell’attuale televisione generalista. Secondo Adinolfi, queste posizioni rappresenterebbero una difesa della televisione degli anni Ottanta, pensata “come una televisione per famiglie, fatta di volti rassicuranti e popolari”. È in questo contesto che viene evocata la formula “Dio, Patria e Famiglia”, definita come una vera e propria “Trimurti” su cui fondare il nuovo progetto politico.

Reazioni social e attenzione mediatica attorno a Fabrizio Corona

La proposta arriva in una fase in cui Fabrizio Corona è tornato al centro dell’attenzione mediatica grazie alle puntate di “Falsissimo” pubblicate su YouTube. Già in precedenza, Mario Adinolfi era intervenuto nel dibattito difendendo Corona dalle critiche ricevute, attaccando duramente Selvaggia Lucarelli per quella che ha definito una disparità di trattamento: “Capisco che Selvaggia voglia andare a lavorare a Mediaset per massimizzare la paga, ma rimproverare a Fabrizio Corona di ‘esporre al pubblico ludibrio’ gente potente… mi pare un po’ troppo”.

Sotto il video pubblicato su Instagram, i commenti mostrano un clima acceso. Accanto all’ironia, emergono messaggi di sostegno esplicito, con utenti che dichiarano apertamente l’intenzione di votare un eventuale nuovo partito o di tornare alle urne per sostenerlo. Segnali che, almeno sul piano social, indicano un’attenzione che Mario Adinolfi sembra intenzionato a trasformare in un progetto politico strutturato.