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Vannacci rilancia e sfida tutti: “Non mi accontento del 2%, voglio il 20”

Il caso Vannacci scuote la politica: tra ambizioni elettorali, dimissioni interne e polemiche sul simbolo, cresce lo scontro dentro e fuori la Lega.

Vannacci sfida tutti

Il generale Roberto Vannacci lascia sempre più intendere di essere pronto a una corsa in solitaria. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: «Non mi accontento del 2%, voglio il 6, il 10, il 20».

Un messaggio che suona come un avvertimento politico, mentre il rapporto con la Lega appare sempre più teso.

Ma mentre l’ex generale rilancia le proprie ambizioni, il progetto politico che ruota attorno al “Mondo al contrario” mostra evidenti segni di instabilità. Tre responsabili dei “team” territoriali hanno lasciato l’organizzazione, accompagnando l’addio con un attacco durissimo alla struttura interna del movimento.

Futuro Nazionale e il caos sul simbolo del nuovo movimento

A complicare ulteriormente lo scenario è il caso del simbolo del nuovo movimento, Futuro Nazionale, ritenuto molto simile a quello di Nazione Futura, il centro studi presieduto da Francesco Giubilei, che potrebbe valutare un’azione legale.

Analoghe somiglianze sono state rilevate anche con Azione Popolare, già presente in diverse elezioni amministrative, tra cui Ferrara e Catanzaro.

Dal profilo Instagram di Futuro Nazionale, che conta circa 2.800 follower, sono intanto spariti i due post pubblicati per inaugurare quello che appariva come il primo account ufficiale del movimento.

Tra i messaggi rimossi anche lo slogan: «Stanco del mondo al contrario? Futuro Nazionale è la soluzione».

Diffide, tensioni nella Lega e accuse di “bluff politico”

Il chiarimento è arrivato direttamente da Roberto Vannacci, che parlando all’Adnkronos ha tuonato: «Negli ultimi giorni ho rilevato la comparsa di pagine e profili su Instagram, X, Facebook e Telegram che utilizzano il nome “Futuro Nazionale” e simboli ad esso riconducibili senza alcuna autorizzazione.

Preciso con la massima chiarezza che tali pagine, canali e profili non sono espressione né del sottoscritto né di persone a me vicine, e non hanno alcun collegamento con il simbolo da me registrato.

Per questo motivo», ha preannunciato, «tutti i soggetti che stanno facendo un uso improprio del nome e del simbolo Futuro Nazionale verranno formalmente diffidati».

Intanto, dentro la Lega il clima è gelido. Matteo Salvini ha scelto una linea prudente: «Vedrò Vannacci con calma quando riterrò di vederlo, è già tutto fissato. Voi sarete gli ultimi a saperlo». Più netto il governatore lombardo Attilio Fontana: «Vannacci? È un’anomalia all’interno del nostro movimento».

A rendere il quadro ancora più esplosivo sono le accuse degli ex coordinatori dei team di Milano, Varese e Verona, che in un comunicato hanno scritto:

«Il “Mondo al Contrario” non ha mai avuto una vera struttura gerarchica, non ha mai definito ruoli chiari, non ha mai costruito una catena decisionale efficace. Tutto è stato lasciato al caso, all’improvvisazione e all’arbitrio di pochi. Altro che disciplina e modello militare: è stato un bluff politico e organizzativo».