Lecce, perde la moglie e sceglie il sacerdozio: dopo anni celebra il matrimonio del figlio
A Lecce don Carlo dei Lazzaretti, rimasto vedovo, sceglie il sacerdozio e anni dopo celebra in Messico il matrimonio del figlio, trasformando il dolore in una nuova vocazione.
La perdita e la scelta radicale di don Carlo dei Lazzaretti
La vita di don Carlo dei Lazzaretti, 72 anni, ex commercialista e tributarista di Lecce, cambia in modo irreversibile dopo la morte della moglie, madre dei suoi tre figli. Un lutto che segna profondamente l’uomo, portandolo ad abbandonare progressivamente la sua attività professionale e a intraprendere un percorso del tutto nuovo.
Nei primi mesi successivi alla perdita, il dolore lo allontana anche dalla fede. La sofferenza diventa una frattura interiore, una crisi che mette in discussione ogni certezza. Con il tempo, però, il dei Lazzaretti trova la forza di tornare in parrocchia, riavvicinandosi alla Chiesa e maturando una decisione destinata a stravolgere la sua esistenza: lasciare tutto per seguire una vocazione sacerdotale.
Il cammino di formazione tra Italia e Messico
Il percorso di formazione di don Carlo prende avvio presso il Centro Servo di Yahvè di Porto San Giorgio, nelle Marche, un luogo di preparazione che accoglie aspiranti seminaristi provenienti da ogni parte del mondo. Qui entra in contatto con centinaia di uomini accomunati dal desiderio di consacrare la propria vita al servizio della Chiesa.
Successivamente, il cammino prosegue al seminario Redemptoris Mater di Puebla, in Messico, dove completa la preparazione teologica e pastorale. Il 10 febbraio 2023 arriva l’ordinazione sacerdotale, momento che sancisce ufficialmente il passaggio da padre di famiglia e professionista a presbitero missionario. Una trasformazione profonda, che ridefinisce il senso della sua vita dopo il dolore.
Il matrimonio del figlio e una nuova fase familiare
Oggi don Carlo dei Lazzaretti svolge il suo ministero missionario in Messico, proprio a Puebla. Qui, nella parrocchia La Sagrada Familia de Nazaret, ha vissuto uno dei momenti più significativi del suo percorso personale e familiare: la celebrazione del matrimonio del figlio Roberto con la nuora Sara.
Un evento che unisce il passato e il presente della sua vita. Da un lato il padre che accompagna il figlio in un passaggio fondamentale, dall’altro il sacerdote che officia un sacramento carico di significato. La celebrazione delle nozze segna simbolicamente una rinascita, non solo spirituale ma anche familiare, dopo anni segnati dal dolore e dal cambiamento.
La storia di don Carlo racconta un percorso complesso, fatto di perdita, ricerca e trasformazione, che lo ha condotto a una nuova identità senza cancellare i legami più profondi della sua vita.
