Askatasuna, 60enne ferito durante gli scontri: “Sono finito per terra e non sono più riuscito ad alzarmi, continuerò a manifestare”
Claudio Francavilla, 60 anni, è rimasto ferito alla testa durante la manifestazione per Askatasuna a Torino. Ricoverato al Cto, racconta di essere stato colpito e di non essere riuscito a scappare.
Claudio Francavilla ferito durante la manifestazione a Torino
Claudio Francavilla, 60 anni, residente a Torino dal 1972, è uno dei manifestanti rimasti feriti durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. L’uomo ha riportato una ferita alla testa nel corso delle cariche delle forze dell’ordine ed è stato ricoverato al Centro traumatologico ortopedico, da cui è stato dimesso il giorno successivo.
Il Francavilla si trovava all’interno della manifestazione quando la situazione è degenerata. Non si trattava di un passante, ma di un partecipante al corteo. “Ero lì perché prendevo parte alla manifestazione”, ha spiegato, raccontando di essere stato travolto durante l’intervento della polizia. “A un certo punto hanno caricato e io ero in mezzo. Mi hanno colpito con i manganelli, non sono riuscito a scappare”.
La caduta a terra e il ricovero al Cto
Durante gli scontri, Claudio Francavilla è caduto sull’asfalto. “Sono finito per terra e da lì non sono più riuscito a rialzarmi da solo”, ha riferito. Dopo essere stato allontanato dalla zona più critica, è stato soccorso sul posto. “Mi hanno fatto sedere su una panchina dell’autobus, due poliziotte mi hanno medicato, poi è arrivata l’ambulanza”.
Trasportato al Centro traumatologico ortopedico di Torino, il Francavilla è rimasto in osservazione per l’intera notte. La mattina seguente è stato dimesso con una fasciatura alla testa e segni evidenti delle percosse subite. All’uscita dall’ospedale ha raccontato di essere ancora scosso per quanto accaduto durante il corteo.
Il bilancio dei feriti dopo gli scontri
Originario di Mar del Plata, Claudio Francavilla si definisce “torinese d’adozione”. Ex elettricista industriale, ha spiegato di aver partecipato negli anni a numerose manifestazioni. “Ne ho fatte tante, sempre pacificamente”, ha dichiarato, aggiungendo di essere sceso in piazza per Askatasuna come già accaduto in passato per altre cause. “Sono contro la violenza. Tornerò a manifestare, ma starò lontano dai casini”.
Il suo ferimento si inserisce in un bilancio complessivo particolarmente pesante. Secondo i dati diffusi dalla centrale operativa del 118, sono stati 103 i feriti trasferiti negli ospedali di Torino dopo gli scontri, esclusi coloro che si sono presentati autonomamente nei pronto soccorso. Tra questi figurano anche numerosi appartenenti alle forze dell’ordine, con almeno 24 agenti ricoverati.
I feriti sono stati distribuiti in diversi presidi cittadini, tra cui il Cto, le Molinette, il Giovanni Bosco, il Gradenigo, il Mauriziano, il Martini e il Maria Vittoria. Nella maggior parte dei casi si è trattato di codici di lieve entità, ma non sono mancati episodi più gravi, come l’aggressione a un agente del reparto mobile di Padova, colpito anche con un martello e dimesso con una prognosi di venti giorni.
