Conte accusa Meloni “Usa Torino e i poliziotti feriti per fini politici”
Giuseppe Conte attacca Giorgia Meloni sui fatti di Torino, parla di clima referendario e accusa il governo di usare le violenze per una stretta securitaria. Polemiche e reazioni.
Le parole di Giuseppe Conte e l’accusa alla premier
Le dichiarazioni di Giuseppe Conte segnano un nuovo scontro politico dopo gli scontri di Torino legati all’area di Askatasuna e al pestaggio di due poliziotti con un martello. Secondo Conte, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni avrebbe strumentalizzato l’episodio per fini politici.
“Ma come mai la presidente del Consiglio si è precipitata di corsa a richiamare l’attenzione anche mediatica su quest’episodio, sollecitando la magistratura, addirittura mettendola con le spalle al muro? Siamo in pieno clima referendario per quanto riguarda la magistratura”, ha affermato l’ex premier. Un’accusa diretta, che lascia intendere un uso politico delle violenze di Torino per orientare il dibattito pubblico.
Conte non fa riferimento ad altri precedenti interventi della premier in situazioni simili, come la visita ai feriti di Crans o il blitz istituzionale a Niscemi, concentrando invece l’attenzione esclusivamente sull’episodio torinese.
Il Consiglio dei ministri e la linea sulla sicurezza
Nel suo intervento, Giuseppe Conte sottolinea come da oltre 48 ore il governo sarebbe concentrato quasi esclusivamente sui fatti di Torino, arrivando a programmare un Consiglio dei ministri dedicato al tema della sicurezza e a un possibile nuovo decreto. “Ci sarebbe un’ulteriore stretta per quanto riguarda le manifestazioni che sfociano in episodi violenti”, spiega Conte, precisando comunque la posizione del Movimento 5 Stelle.
“Noi siamo contro ogni episodio di violenza e abbiamo condannato da subito, senza se e senza ma, quell’aggressione orribile e inaccettabile ai poliziotti a Torino”, afferma l’ex presidente del Consiglio, aggiungendo però: “Ovviamente massima solidarietà al poliziotto, ma perché non l’abbiamo vista in altri contesti, per altre emergenze, così sollecita a intervenire, così pronta ad adottare misure?”. Una presa di posizione che mantiene la condanna formale ma introduce una critica politica sull’azione dell’esecutivo.
Il dibattito pubblico, Vespa e le accuse ai media
Conte prosegue interrogandosi sulle ragioni della centralità mediatica dei fatti di Torino: “Mi chiedo: come mai si vuole guidare il dibattito pubblico e preordinare l’attenzione sui fatti di Torino? Si vuole creare una nuova stretta securitaria”. Secondo il leader del M5S, dietro ci sarebbe un decreto sicurezza che “non ha risolto nulla” e che non risponderebbe al reale bisogno di sicurezza dei cittadini.
Nel suo intervento, Conte respinge anche le accuse rivolte alle opposizioni di connivenza con chi aggredisce le forze dell’ordine e chiama in causa direttamente il giornalismo televisivo. “Chi fa servizio pubblico, lo dico a Bruno Vespa, deve mostrarsi equilibrato”, afferma, sostenendo che nei tre anni di governo Meloni non ci sarebbe stata un’analoga attenzione su altri temi internazionali, come la guerra a Gaza.
