Tajani chiude a Vannacci: “Estremista, lontano da Forza Italia”
Antonio Tajani, Stefania Craxi e Alessandro Cattaneo attaccano Roberto Vannacci. Forza Italia esclude alleanze con Futuro Nazionale e rivendica identità liberale e centrista.
Tajani contro Vannacci: “Contenuti estremisti, difficile collaborare”
La frattura nel centrodestra si allarga. Dopo la nascita di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci dopo l’uscita dalla Lega, arriva la presa di posizione netta di Antonio Tajani.
Intervistato da Sky TG24, il vicepremier ha marcato le distanze: “In riferimento alla nuova formazione di Vannacci, noi siamo molto differenti, per quanto riguarda i valori e i contenuti. Non stanno neanche più nei Patrioti e si avvicinano sempre più ad Alternative for Deutschland, non abbiamo sinceramente mai parlato di quello che sarà il futuro ed è ovvio che la Lega abbia un ruolo fondamentale nella scelta che dovrà essere fatta, ma noi siamo Forza Italia, una forza di centro, e abbiamo ben poco a che fare con i contenuti estremisti di questa formazione. Non condividiamo granché. Quindi mi pare per noi difficile poter collaborare“.
Un passaggio che certifica la distanza politica tra Forza Italia e la nuova creatura politica dell’ex generale.
Craxi e Cattaneo: “Fuori dal perimetro della maggioranza”
A rafforzare la linea ci ha pensato Stefania Craxi, intervenuta a Ping Pong su Rai Radio1. La posizione è stata altrettanto chiara: “Per quanto mi riguarda e per quanto riguarda Forza Italia trovo non possibile collaborare con un Vannacci, per le sue posizioni totalmente estremiste che cozzano con i valori che Forza Italia esprime. La vicenda Vannacci si consuma fuori dal perimetro della maggioranza”.
Parole che delineano una linea di confine precisa e che collocano Futuro Nazionale al di fuori dell’area moderata della coalizione.
Anche Alessandro Cattaneo è intervenuto con toni netti: “Mai sottovalutare niente e nessuno, ma è una proposta molto diversa da quella centrista di Forza Italia. Vannacci è quanto di più lontano dalla nostra tradizione. La storia di questi anni dice che chi esce dal perimetro del centrodestra, tradendo il centrodestra, ha poca fortuna”.
La strategia del centro e il richiamo a Marina Berlusconi
Nel suo intervento, Alessandro Cattaneo ha rilanciato la strategia del centro come chiave per il futuro della coalizione: “Per allargarsi bisogna guardare allo spazio di centro, senza esitazioni e senza ammiccamenti più a destra. La sfida del centrodestra, come oggi ha ricordato Marina Berlusconi, si gioca e si vincerà rafforzando l’area di centro e i valori liberali e il rilancio del buon europeismo, la battaglia sul referendum della giustizia con una visione garantista e il processo di rinnovamento del partito”.
Un riferimento diretto a Marina Berlusconi, che nei giorni scorsi aveva tracciato una linea chiara contro gli estremismi.
Il messaggio che arriva da Forza Italia è univoco: nessuna apertura verso Futuro Nazionale e nessuna convergenza con le posizioni ritenute radicali. La partita nel centrodestra si gioca sul terreno del centro e dell’identità liberale, mentre il nome di Roberto Vannacci resta, almeno per ora, fuori dal perimetro della collaborazione politica.
