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Italia d’oro con Mattarella presente, Buonfiglio: “Non vada via”, la risposta divertente del Presidente

Tre ori con Mattarella a Cortina, il CONI lo invita a restare. Il Presidente replica con ironia e rilancia il merito degli atleti.

Il caso diventa simbolico e mediatico dopo due giorni trionfali per l’Italia: la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Cortina d’Ampezzo coincide con una raffica di medaglie d’oro e accende l’entusiasmo del mondo sportivo. Durante l’incontro a Casa Italia, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha lanciato un appello diretto al Capo dello Stato, invitandolo a restare stabilmente accanto alla squadra azzurra. Una richiesta tra il serio e il faceto che ha trovato una risposta immediata, ironica e istituzionale, da parte del Presidente.

Il caso Mattarella a Cortina e l’appello del CONI

L’Italia dello sport invernale sta vivendo giornate di grande entusiasmo alle competizioni di Milano-Cortina, con risultati che hanno proiettato la squadra azzurra ai vertici del medagliere. La coincidenza tra questi successi e la presenza del Presidente Sergio Mattarella a Casa Italia ha alimentato un clima di entusiasmo e riconoscenza.

Nel corso di un momento ufficiale, Luciano Buonfiglio ha sottolineato proprio questo legame simbolico: “Casa Italia è la casa degli italiani e Lei presidente ci ha fatto questo regalo di passare due giorni con noi qui a Cortina. Vorrei che rimanesse tutti i giorni perché in 2 giorni 3 medaglie d’oro…”.

Il numero uno del CONI ha poi evidenziato il valore della presenza istituzionale: “Credo che stiamo rendendo fieri e orgogliosi gli italiani per queste prestazioni ma le dobbiamo tanto in termini di affetto, di competenza e di presenza, quindi grazie di cuore e ci sia sempre vicino che ne abbiamo bisogno”.

L’intervento ha trasformato un momento celebrativo in un episodio capace di catturare l’attenzione mediatica, rafforzando l’immagine del Capo dello Stato come figura di riferimento e simbolo di unità nazionale anche nello sport.

La risposta di Mattarella: ironia e merito agli atleti

Alla richiesta del presidente del CONI, il Capo dello Stato ha replicato con il suo stile sobrio e ironico: “Vorrei dire al presidente Buonfiglio che tutto posso fare tranne che appropriazione indebita… Le medaglie di questi giorni sono degli atleti”.

Un passaggio che ha ribadito con chiarezza il principio centrale della sua visione istituzionale: i risultati sono frutto esclusivo dell’impegno degli sportivi e del lavoro delle federazioni.

Sergio Mattarella ha poi aggiunto: “Sono fortunato io a essere qui, in questi giorni in cui hanno conquistato tante medaglie, ma l’importante è che continuino con lo spirito con cui lo hanno fatto, lo stanno facendo: impegno per superare se stessi, impegno per competere con lealtà e con successo”.

Le parole del Presidente hanno rafforzato il messaggio di responsabilità e dedizione, sottolineando i valori sportivi come modello positivo per il Paese.

I successi azzurri: gli ori conquistati a Cortina

Durante la permanenza del Capo dello Stato a Cortina d’Ampezzo, gli atleti italiani hanno ottenuto risultati di grande rilievo in diverse discipline. Nello slittino è arrivata una doppietta storica, con l’oro nel doppio femminile conquistato da Andrea Voetter e Marion Oberhofer e quello nel doppio maschile firmato da Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner.

La serie di successi è proseguita con il trionfo di Federica Brignone nel SuperG femminile sulle piste delle Tofane, dove il Presidente si è fermato personalmente a congratularsi con l’atleta. A completare la giornata, l’oro di Francesca Lollobrigida nei 5000 metri di pattinaggio di velocità.

I risultati ottenuti hanno rafforzato la posizione dell’Italia nel medagliere e contribuito a creare un clima di forte entusiasmo attorno alla squadra azzurra, con la presenza istituzionale del Capo dello Stato diventata uno degli elementi simbolici di queste giornate di successo.