Bambini soli in casa, entrano i ladri : ragazzina chiama il 112 e salva il fratello
A Susegana una 14enne affronta un ladro mentre è sola con il fratellino. Il caso sicurezza riaccende l’allarme sui furti nelle abitazioni.
Da un tentato furto in una villetta a un caso che riaccende il tema della sicurezza domestica e della vulnerabilità delle famiglie. A Susegana, in provincia di Treviso, una ragazza di 14 anni si è trovata sola ad affrontare un ladro entrato in casa mentre la madre era fuori per partecipare a un funerale. Con sangue freddo ha allertato i carabinieri, mettendo in fuga il malvivente e proteggendo il fratellino di 9 anni.
Susegana, ladri in casa mentre i bambini erano soli
Il tentato colpo è avvenuto nel pomeriggio, tra le 14.30 e le 15, in una villetta di via Zanchetta a Susegana. Secondo la ricostruzione, la banda avrebbe osservato i movimenti della famiglia e scelto di entrare in azione approfittando dell’assenza degli adulti.
I malviventi erano convinti di trovare l’abitazione vuota. Non sapevano però che all’interno si trovavano i due figli minorenni. I fratelli hanno inizialmente sentito dei rumori provenire dalla porta sul lato della cucina, senza allarmarsi, pensando a un rientro anticipato della madre.
A cambiare la situazione è stato il cane di famiglia, che ha iniziato ad abbaiare con insistenza. A quel punto la ragazza ha accompagnato il fratellino nella sua stanza per tenerlo al sicuro e ha deciso di controllare cosa stesse accadendo.
Arrivata in cucina, si è trovata davanti un uomo con il passamontagna che stava rovistando nei cassetti. Senza farsi notare, la 14enne ha mantenuto la calma e ha chiamato il 112, descrivendo la situazione ai carabinieri.
La telefonata ha mandato all’aria il piano. L’intruso è fuggito rapidamente dall’abitazione e si sarebbe allontanato a bordo di un’auto bianca che lo attendeva all’esterno.
Il sangue freddo della 14enne e lo shock dei fratellini
I primi ad arrivare in aiuto dei due bambini sono stati alcuni vicini, allertati dalla concitazione del momento. Poco dopo sono giunti anche i carabinieri, che hanno verificato quanto accaduto e avviato gli accertamenti.
I militari hanno espresso apprezzamento per la lucidità dimostrata dalla ragazza, sottolineando come la sua prontezza abbia evitato una situazione potenzialmente molto più pericolosa.
Nel frattempo sono rientrati anche i genitori, trovando i figli visibilmente provati dall’accaduto. L’incontro ravvicinato con il ladro ha lasciato un forte segno emotivo. Secondo quanto riferito dai familiari, i due fratellini non hanno dormito la notte successiva e ora faticano a spostarsi da una stanza all’altra senza compagnia.
L’episodio è stato vissuto come un momento di grande paura, soprattutto considerando che i minori si trovavano soli in casa durante l’intrusione.
Furti mirati e sicurezza domestica, cresce la preoccupazione
Il caso di Susegana riporta l’attenzione su un fenomeno sempre più diffuso: i furti in abitazione pianificati dopo aver studiato le abitudini delle famiglie. Le bande, spesso organizzate, scelgono le fasce orarie considerate meno rischiose e monitorano gli spostamenti prima di entrare in azione.
In questo caso, l’assenza temporanea della madre aveva fatto ritenere ai malviventi che la casa fosse vuota. La presenza dei due bambini ha invece trasformato il colpo in una situazione ad alto rischio.
Le indagini sono in corso per identificare i responsabili e verificare eventuali collegamenti con altri episodi avvenuti nella zona.
