Ylenia, il ricordo struggente di Romina Power: “Era un sole, sparendo lei è crollato tutto, mi chiamò solo Sophia Loren”
Romina Power ricorda la figlia Ylenia scomparsa e rivela la solitudine dopo il dramma: “Mi telefonò solo Sophia Loren, fu una mamma per me”.
Il caso torna a far discutere dopo le nuove dichiarazioni di Romina Power, che ha riaperto uno dei capitoli più dolorosi della sua vita: la scomparsa della figlia Ylenia Carrisi. In un’intervista radiofonica, la cantante ha raccontato il vuoto lasciato dalla figlia e la solitudine vissuta nei momenti più difficili, rivelando che dal mondo dello spettacolo arrivò una sola telefonata.
Romina Power e il dolore per Ylenia Carrisi: “Era un sole”
La scomparsa di Ylenia Carrisi, avvenuta nel 1993, resta una ferita mai rimarginata nella vita di Romina Power. L’artista ha descritto la figlia con parole cariche di affetto e nostalgia, ricordandone la personalità e il talento.
“Era veramente un sole, un’intelligenza superiore, molto intellettuale, aveva una curiosità infinita del mondo e scriveva in una maniera incredibile”.
La perdita ha segnato profondamente l’equilibrio familiare. La cantante ha spiegato che con la sua scomparsa è venuto meno un punto fondamentale della famiglia, un riferimento affettivo e umano difficile da sostituire.
Prima di sparire, Ylenia Carrisi stava attraversando un momento importante della sua vita. Le mancava un solo esame alla laurea e aveva già ricevuto una proposta di lavoro, segno di un futuro che sembrava ormai definito.
La telefonata di Sophia Loren e la solitudine dopo il dramma
Nel raccontare quel periodo, Romina Power ha rivelato un dettaglio che ha colpito l’opinione pubblica. Dopo la scomparsa della figlia, il mondo dello spettacolo non le fu vicino come molti avrebbero immaginato.
“Mi ha telefonato solamente Sophia Loren”.
Un gesto che l’artista ha ricordato come profondamente umano e autentico. La conversazione tra le due, ha spiegato, è stata “da mamma a mamma, molto profonda”, un momento di comprensione e sostegno in una fase segnata dal dolore e dallo smarrimento.
Per affrontare quel periodo buio, la cantante ha trovato forza nella spiritualità. “Nel momento più buio mi ha salvato il rosario, mi ha dato calma, una pace interiore”.
Il nuovo libro e la serenità ritrovata nelle piccole cose
Le dichiarazioni arrivano mentre Romina Power è tornata a raccontarsi attraverso il libro Pensieri profondamente semplici. L’abbecedario della mia vita, un progetto nato dal desiderio di mostrarsi per ciò che è realmente.
L’artista ha spiegato di essere sempre stata una persona riservata. “Lasciavo che parlassero gli altri”, ha raccontato, aggiungendo di aver sentito il bisogno, a questo punto della sua vita, di condividere i propri pensieri prima che fosse troppo tardi.
Sul piano personale, oggi non ha un compagno, ma non esclude la possibilità di innamorarsi ancora. “Vorrei avere di nuovo quel romanticismo, quel fuoco sacro”.
Al momento, però, la sua serenità nasce da altro. “La tranquillità e il contatto con la natura mi fanno stare serena”, ha spiegato, raccontando di aver trovato equilibrio nelle piccole abitudini quotidiane e in una dimensione più intima e lontana dai riflettori.
