Sibari sott’acqua, salvate con un ulicottero mamma e bimba dal tetto: oltre 40 evacuati
Maltempo in Calabria, il fiume Crati rompe gli argini a Sibari: soccorsi in elicottero, oltre 40 persone evacuate e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco.
Scatta l’emergenza in Calabria dopo l’esondazione del fiume Crati, che ha provocato allagamenti e isolamento di decine di famiglie nella zona dei Laghi di Sibari, in provincia di Cosenza. La situazione è diventata critica nelle ultime ore, trasformandosi in un caso di protezione civile su larga scala, con interventi continui dei Vigili del Fuoco e operazioni di soccorso in condizioni difficili.
Il caso Sibari: mamma e bambina salvate in elicottero
Tra gli interventi più delicati c’è stato il salvataggio di una donna rimasta bloccata nella propria abitazione insieme alla figlia. L’innalzamento improvviso dell’acqua, causato dalla rottura degli argini del Crati, aveva reso impossibile qualsiasi via di fuga.
Le squadre specializzate dei Vigili del Fuoco sono intervenute con l’elicottero Drago 165. Gli operatori si sono calati con il verricello per raggiungere la donna, che si era rifugiata sul tetto della casa insieme alla bambina. Una volta messe in sicurezza, entrambe sono state agganciate e trasportate in volo lontano dalla zona allagata.
L’operazione è stata documentata dalle immagini diffuse dai soccorritori, che mostrano le fasi più delicate del recupero e la complessità dell’intervento.
Evacuazioni e decine di famiglie isolate
L’esondazione del fiume ha coinvolto numerose abitazioni nell’area dei Laghi di Sibari, costringendo i soccorritori a evacuare oltre 40 persone rimaste bloccate nelle proprie case. L’acqua ha invaso strade e quartieri in poche ore, rendendo necessario l’intervento delle squadre fluviali e dei mezzi speciali.
La situazione resta monitorata dalle autorità locali, mentre continuano le verifiche sui danni alle abitazioni e alle infrastrutture. In alcune zone l’accesso è stato limitato per motivi di sicurezza.
Maltempo in Calabria: centinaia di interventi e nuovi rischi
L’emergenza non riguarda solo Sibari. Dal giorno 11 febbraio, i Vigili del Fuoco hanno effettuato 521 interventi nelle province di Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Cosenza.
Nel territorio cosentino, oltre al Crati, sono esondati anche i fiumi Busento e Campagnano, causando allagamenti diffusi. A Cassano allo Ionio è stata disposta l’evacuazione precauzionale di circa 500 persone.
Altri soccorsi sono stati effettuati con l’elicottero a Cosenza, dove sono state recuperate dieci persone, tra cui due bambini. A Grisolia dieci cittadini sono stati messi in salvo con gommoni fluviali, mentre a Lamezia Terme due persone sono state soccorse dopo una frana.