Esplode il caso Bonolis-Bruganelli: Salvati conferma Presta, “Tutti sapevano”
Il caso Bonolis-Bruganelli diventa mediatico: Marco Salvati conferma le accuse di Lucio Presta su presunti tradimenti e tensioni professionali interne.
Caso Bonolis-Bruganelli: le conferme di Marco Salvati sulle accuse
Il caso diventa mediatico dopo la pubblicazione del libro di Lucio Presta e le nuove dichiarazioni di Marco Salvati, storico autore televisivo e collaboratore di Paolo Bonolis per oltre vent’anni. Le rivelazioni contenute nel volume L’Uragano riaccendono l’attenzione sul rapporto tra il conduttore e l’ex moglie Sonia Bruganelli, portando alla luce retroscena personali e professionali.
Interpellato sulle parti del libro in cui viene citato, Salvati ha confermato senza esitazioni la versione dell’ex agente. “Quello che mi sento di dire è che quanto ha scritto Presta nel suo libro, rispetto alle parti in cui mi ha citato, è tutto vero. Quando Presta scrive che tutti sapevano, lo fa perché è vero: tutti sapevano. Non mi va di fare i nomi, così come non li ha fatti lui, perché di mezzo ci sono dei figli da tutelare”.
Le dichiarazioni riguardano i presunti tradimenti attribuiti alla Bruganelli nel corso del lungo matrimonio con Bonolis. L’autore televisivo ha scelto di non entrare nei dettagli sulle persone coinvolte, mantenendo un atteggiamento prudente sugli aspetti più delicati della vicenda.
Lo scontro a Formentera e l’uscita dal gruppo di lavoro
Nel racconto di Salvati emerge anche il contesto che avrebbe portato alla fine della sua lunga collaborazione con il conduttore. Secondo quanto riferito, la rottura sarebbe stata preceduta da una forte lite con la Bruganelli, avvenuta durante un soggiorno a Formentera.
“Il mio allontanamento? Tutto è partito da una forte lite con Sonia Bruganelli a Formentera. Un contrasto che io, scioccamente, ho trascinato fino a Roma perché ferito da alcune sue esternazioni pubbliche. Sono passati due anni, ne ho pagato le conseguenze e oggi dico ‘amen’. D’altronde, in quel gruppo di lavoro non sono né il primo né l’ultimo a essere fatto fuori; ci avevano provato anche con il mio storico socio Sergio Rubino, senza però riuscirci”.
Dopo quell’episodio, il rapporto professionale si sarebbe progressivamente concluso. Salvati ha terminato l’ultimo periodo contrattuale lavorando a distanza, consapevole che la collaborazione non sarebbe stata rinnovata.
Le rivelazioni del libro di Presta e il clima interno
Nel suo libro, Presta racconta di aver presentato a Bonolis una lista con i nomi dei presunti amanti della moglie, indicando come testimoni proprio Marco Salvati e Sergio Rubino. Secondo l’ex manager, molte persone nell’ambiente lavorativo sarebbero state a conoscenza della situazione.
Il racconto descrive un clima complesso anche sul piano professionale, con equilibri interni influenzati da rapporti personali e tensioni maturate nel tempo. Tra le accuse, anche quella secondo cui la stessa Bruganelli avrebbe parlato con disinvoltura delle proprie relazioni all’interno dell’ambiente di lavoro.
Nonostante la conferma delle parti che lo riguardano, Salvati ha ribadito di non voler approfondire ulteriormente la sfera privata della coppia. “Sulle questioni private, invece, preferisco non entrare. Non mi interessano i nomi dei presunti amanti di Sonia: se la situazione stava bene a Paolo, contenti tutti. Trovo sminuente e umiliante parlarne, specialmente per un uomo della cultura e dell’intelligenza di Bonolis. Purtroppo, nel nostro ambiente, non è raro che uomini anche molto potenti finiscano per soffrire della ‘sindrome di Stoccolma’. Lo ribadisco: confermo ogni parola del racconto di Presta”.
