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Milano, accarezza il cane e viene ucciso a calci e pugni

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Ci sono voluti mesi prima che la verità venisse finalmente a galla.

Il 15 ottobre scorso Ioan Popa, un uomo di origine rumene di 53 anni, fu ritrovato a Cusano Milanino a terra per strada in fin di vita.

L’uomo fu trasportato con urgenza nel vicino ospedale ma morì dopo poche ore.

Ioan Popa era stato aggredito selvaggiamente con calci e pugni all’uscita di un noto locale della cittadina in provincia di Milano.

Solo ieri la polizia ha arrestato il presunto colpevole dell’uccisione del povero uomo di 52 anni.

Sarebbe stato Rocco Rendina, un ragazzo di soli 22 anni, ad aggredire con calci e pugni il romeno “reo” di aver accarezzato il cane dell’aggressore.


I carabinieri hanno ricostruito l’aggressione.

Rocco Rendina era in compagnia di altri sei suoi amici con i quali aveva passato la serata nel locale di Cusano Milanino in provincia di Milano.

La comitiva proveniente dalla vicina Milano frequentava spesso il locale di Cusano e conosceva il proprietario.

Il 15 ottobre i sette ragazzi uscirono all’orario di chiusura del pub alle 2,00 di notte ed incontrarono Ioan Popa che forse aveva bevuto qualche bicchiere più del previsto.

L’uomo iniziò a scambiare qualche parola con i ragazzi.

Ioan Popa disse di conoscere la razza del cane del giovane Rocco Renina, un dogo argentino, perché un suo parente aveva un allevamento di questa specie di cani in Romania.

Ma ad un certo punto la situazione degenerò.

Iniziò una discussione accesa tra il Rendina e l’uomo rumeno che sfociò in un’aggressione.

Il giovane ragazzo italiano riempì di calci e pugni il rumeno lasciandolo in fin di vita per terra nelle vicinanze dell’ingresso del locale.

A chiamare i soccorsi per l’uomo rumeno fu lo stesso proprietario del locale che, dopo aver chiuso il pub, era tornato indietro perché aveva dimenticato qualcosa all’interno del locale.