Macron zittisce Meloni, Travaglio lo travolge: “Complicità francese su 10 latitanti Br”
Il presidente francese replica alla premier italiana sull’omicidio di Quentin Deranque. Travaglio critica l’Eliseo e ricorda i terroristi italiani rifugiati in Francia.
Il botta e risposta tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni
Lo scontro nasce dalle parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull’omicidio a Lione del giovane attivista di destra Quentin Deranque. Un commento politico che ha suscitato la reazione del presidente francese Emmanuel Macron, il quale ha invitato la premier a non intervenire sugli affari interni francesi.
La replica dell’Eliseo è stata giudicata sopra le righe da Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano. Proprio Travaglio, da sempre critico verso Meloni, ha contestato l’atteggiamento del presidente francese.
Nel suo intervento ha scritto:
“Siccome la Meloni, nervosa per i sondaggi, non ne azzecca una neppure per sbaglio, citando sentenze e processi a casaccio per spingere al Sì qualche disinformato in più, le serviva giusto qualcuno che la riportasse almeno per un giorno dalla parte della ragione. E chi poteva essere il genio? Macron”.
Il richiamo alla Francia e ai precedenti storici
Travaglio ha ritenuto indifendibile la risposta francese, ricordando che anche Parigi in passato si è espressa sulle dinamiche politiche italiane. Ha citato l’episodio del 2022, quando la ministra francese Laurence Boone parlò di “vigilare sullo stato di diritto” in Italia dopo la vittoria elettorale di Meloni.
Nel suo editoriale, il direttore ha anche richiamato il tema dei terroristi italiani rifugiati in Francia negli anni di piombo, facendo riferimento alla cosiddetta “dottrina Mitterrand”, che garantì protezione a ex militanti della lotta armata.
Tra i nomi ricordati figurano Giorgio Pietrostefani, Sergio Tornaghi, Giovanni Alimonti, Marina Petrella, Roberta Cappelli, Maurizio Di Marzio, Raffaele Ventura, Luigi Bergamin e Narciso Manenti.
Scrive Travaglio:
“Non vogliamo tornare ai tempi delle Br a cui la Francia dava asilo…”
E ancora:
“Dieci latitanti per undici morti ammazzati, le cui famiglie attendono giustizia da 40-50 anni grazie alla complicità francese”.
Il caso Deranque al centro della polemica
La polemica si è innestata sul clima politico seguito all’omicidio di Quentin Deranque a Lione. Meloni aveva collegato il fatto a un contesto più ampio di tensioni ideologiche in Europa.
Macron ha replicato invitando a non interferire nelle questioni francesi. Travaglio ha risposto ribaltando l’accusa e sottolineando come anche la Francia, in passato, abbia commentato e inciso su vicende italiane.
Il direttore conclude provocatoriamente:
“Altro che ognuno a casa sua. Chissà che direbbe Macron se ora l’Italia desse asilo agli assassini di Quentin Deranque”.